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Data Pubblicazione: 05/12/18
Pubblicato in: Fisco e Tasse
Scritto da: Daniele Cirioli
Pubblicato su: ITALIAOGGI

Cala al 7,09%, quest’anno, lo sconto dei premi Inail a favore delle imprese artigiane (è stato del 7,22% per l’anno 2017). A stabilirlo è il decreto interministeriale, lavoro e finanze, dell’11 ottobre 2018 pubblicato sul sito internet del Ministero del lavoro, sezione pubblicità legale. L’incentivo spetta alle aziende in regola con le norme sulla sicurezza del lavoro nel biennio 2016/2017, che ne abbiano fatto richiesta in sede di autoliquidazione 2017/2018 a febbraio. Il recupero dello sconto, invece, ci sarà in sede di pagamento della rata di premio a conguaglio (saldo), il prossimo 18 febbraio 2019. Imprese artigiane sicure. Lo sconto spetta alle imprese artigiane che hanno fatto interventi di prevenzione nell’ambito di piani pluriennali concordati con le parti sociali. Interessate, in particolare, sono le imprese che sono in regola con gli adempimenti contributivi, con le norme sulla sicurezza del lavoro (dlgs n. 81/2008, Tu sicurezza) e che non hanno denunciato infortuni nel biennio precedente l’anno di validità dello sconto (per l’anno 2018 in corso, pertanto, il biennio per il quale non devono risultare denunce d’infortuni è il 2016/2017). La misura dello sconto viene fissata ogni anno mediante decreto sulla base di una proposta dell’Inail. Per l’anno corrente l’Inail ha calcolato uno sconto in misura del 7,09% con determina n. 330/2018, approvata con decreto dell’11 ottobre scorso, pubblicato ieri sul sito del Ministero del lavoro (per l’anno scorso la riduzione è stata del 7,22%, del 7,61% per l’anno 2016 e dell’8,16% per il 2015). Lo sconto. Lo sconto si applica sulla rata di premio Lo sconto negli anni dovuta a saldo (c.d. «regolazione») al lordo delle altre eventuali riduzioni spettanti. Per gli anni dal 2008 al 2010 (in tabella le misure degli sconti) l’incentivo è stato fruito da tutte le imprese artigiane (l’erogazione è stata «a pioggia»), perché lo sconto fu disciplinato in ritardo. Dall’anno 2011, invece, occorre farne specifica richiesta, in sede di dichiarazione delle retribuzioni (è uno degli adempimenti dell’autoliquidazione), in presenza ovviamente dei prescritti requisiti. La richiesta va fatta, in particolare, selezionando «SI» nel campo «certifico d’essere in possesso dei requisiti ex lege 296/2006, art. 1, commi 780 e 781» della prima schermata del servizio «Alpi online» oppure valorizzando l’apposito campo del «record retributivo (trk 100) — Anagrafica cliente» del file del servizio «Invio telematico dichiarazione salari».

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