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Data Pubblicazione: 05/07/19
Pubblicato in: Istituzioni
Scritto da: Sara Bessi
Pubblicato su: LA NAZIONE CRONACA PRATO

UN INCONTRO faccia a faccia fra il sindaco Matteo Biffoni e il comandante della Municipale Andrea Pasquinelli ancora non c’è stato, ma ormai il dado è tratto. La decisione irrevocabile. Ed è quella che riguarda le dimissione di Pasquinelli da comandante della polizia municipale, spedite ieri mattina agli uffici del Comune tramite posta certificata. Nessun ripensamento neppure quando il primo cittadino ha telefonato a Pasquinelli dopo aver saputo che lo stesso comandante aveva convocato, ieri mattina, tutti i suoi agenti – un’ottantina quelli presenti sui 174 totali, alcuni assenti per turnazioni o ferie – per dare loro la comunicazione di una scelta sofferta, ma dettata «dall’esigenza di preservare la dignità del corpo di polizia municipale», come detto da lui stesso. Pomo della discordia: la nomina ad assessore alla polizia municipale e alla sicurezza di Flora Leoni, ex ispettrice della Municipale, esperta nei controlli alle aziende cinesi, andata in pensione poche settimane prima delle elezioni amministrative. «Il sindaco può scegliere chi vuole ma trovo questa nomina anomala: gli assessori sono politici e non tecnici», dice Pasquinelli, che resterà alla guida del comando fino al 16 settembre, anticipando il pensionamento che sarebbe avvenuto nel settembre 2020. La scelta delle dimissioni si porta dietro un peso economico non indifferente per il comandante che perderà lo stipendio di un intero anno. Una prima grana per il secondo mandato – iniziato da poco – del sindaco Biffoni, rapido a rispondere in maniera lapidaria alle critiche di Pasquinelli e ad annunciare l’indizione di un concorso per la nomina di un nuovo comandante.
«RISPETTO la decisione del comandante Pasquinelli, procederemo con un concorso per la selezione del nuovo comandante, anticipando di qualche mese ciò che comunque avremmo fatto anche in vista del pensionamento di Pasquinelli nel 2020», dice il sindaco. Che rispedisce al mittente le critiche mosse da Pasquinelli sulla scelta di Flora Leoni come suo assessore: «Sulla scelta degli assessori, siano essi tecnici o politici, la decisione è del sindaco, non dei dirigenti. Le critiche di Pasquinelli sull’assessore alla polizia municipale sono inaccettabili e ricordo al comandante che sono ben altri gli atteggiamenti che minano la credibilità del corpo». Al primo cittadino non resta altro che prendere atto della decisione del comandante «qualunque sia il motivo» ma allo stesso tempo si dice stupito di certe affermazioni. «In questi anni ho sempre dimostrato stima e fiducia nel comandante e ne ho sempre sostenuto l’operato e la competenza e resto convinto che Pasquinelli resti il miglior comandante che Prato abbia potuto avere – conclude Biffoni -. Adesso guardiamo avanti, perché il comando è composto di tante donne e uomini che ogni giorno lavorano con il massimo impegno per la nostra comunità e continuerà ad essere così anche con il futuro comandante».

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