Seleziona una pagina
Data Pubblicazione: 10/01/19
Pubblicato in: Occupazione, Sociale
Scritto da:
Pubblicato su: LA NAZIONE CRONACA PRATO

«LE CONVENZIONI con Astir vanno avanti». Il vicesindaco Simone Faggi ha confermato davanti alle commissioni 5 e 6, presiedute da Gabriele Alberti e Rita Pieri, che i rapporti fra l’amministrazione e il consorzio, legati a progetti nel sociale per circa 2 milioni di euro, andranno avanti anche dopo il terremoto che ha portato all’arresto, ai domiciliari, dell’ex presidente Loretta Giuntoli nell’ambito dell’inchiesta sull’accoglienza dei migranti. Se per il Comune nulla cambia, diversa è invece la situazione dei lavoratori impegnati nei progetti di accoglienza della prefettura. Astir Forma ha due dipendenti (uno a tempo indeterminato e uno in scadenza il 31 maggio), Verde Mela altri due (un contratto scadrà il 31 gennaio e non sarà rinnovato, in un altro caso c’è già stato il ricollocamento) più altri tre per il progetto cucina (scadenza a marzo), mentre Humanitas dava lavoro a 6 persone. Un contratto è a tempo indeterminato, due lavoratori sono stati ricollocati, uno ha deciso di lasciare e due sono rimasti senza lavoro. Sono 9 dunque i dipendenti da sistemare. «Abbiamo scritto alle cooperative che adesso si occupano dei migranti trasferiti e alla prefettura per sapere di più del futuro dei lavoratori, ma ancora nessuno ci ha risposto», sottolinea Alessio Bettini della segreteria della funzione pubblica Cgil. «Il Comune non ha rapporti con Astir per quanto riguarda l’accoglienza – ha detto Faggi in commissione – Astir gestisce invece diversi progetti nel sociale e quelli andranno avanti, con le verifiche previste dalla legge».

Print Friendly, PDF & Email


TORNA ALLA RASSEGNA STAMPA

Print Friendly, PDF & Email