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Dopo 7 anni riapre il museo di San Domenico

Ha riaperto i battenti il museo di San Domenico. Chiuso dal 2012 in realtà nel corso di questi anni le sale espositive hanno ospitato delle mostre temporanee ma ora le stanze vengono allestite con oggetti di arte sacra, dipinti, paramenti sacerdotali

«Facciamo scoperte che ci tolgono il fiato»

ATTRAVERSIAMO la Porta dell’Umiltà e in poche decine di metri siamo nella navata sud al cospetto dell’ultimo incredibile dono che la basilica della Natività ha riservato ai restauratori pratesi della Piacenti, impegnati nel recupero della chiesa di Betlemme dal 2013.

Tutti incantati dal fonte battesimale

DALL’ITALIA è volato in Palestina Michele Bacci, professore di storia dell’arte medievale all’Università di Friburgo e ricercatore alla Scuola Normale Superiore di Pisa (1999-2002), che ha raccolto una serie di elementi utili a ricostruire la storia del fonte battesimale appena scoperta, la cui realizzazione potrebbe collocarsi fra il VI e l’VIII secolo.

SALVIAMO SAN DOMENICO Mille euro al giorno, exploit di donazioni

RACCOLTI quasi mille euro al giorno. Che significa che in appena quattro giorni è stato coperto il 72% del budget di seimila euro fissato inizialmente. Tutto grazie al crowdfunding lanciato sulla piattaforma digitale Eppela. Una somma preziosa, individuata come «miccia» essenziale per arrivare alla riapertura del Museo di San Domenico

Da Betlemme a Parigi. Piacenti: «Due simboli dell’arte e della cristianità»

«È stato un colpo allo stomaco». Così Giammarco Piacenti sul terribile incendio che ha colpito la cattedrale parigina di Notre Dame. Il pratese Giammarco Piacenti, Ceo della Piacenti spa, è uno dei nomi più importanti del panorama mondiale per quanto riguarda l’attività di progettazione ed esecuzione nel campo del restauro e della conservazione di edifici tutelati, complessi monumentali e beni di interesse storico – artistico.