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Se le banche non finanziano più le imprese

All’inizio degli anni 90 in Italia c’erano 13/14 mila sporelli bancari: dopo la liberalizzazione ne sono stati aperti 20 mila nuovi, poi si sono aggiunti i 15 mila circa delle Poste, per un totale circa di 50 mila. In Italia c’è uno sportello, Poste escluse, ogni 1.800 abitanti, contro uno ogni 2.640 dell’Europa e 1 ogni 4.550 abitanti dei Paesi più avanzati

Sugli artigiani c’è una stretta creditizia

Non c’è credito per gli artigiani italiani»: la denuncia arriva da Fedart, il sodalizio dei confidi di Confartigianato, Casartigiani e Cna, che in una ricerca rivela una contrazione monstre del credito alle imprese: «Il trend del primo semestre 2019 parla di meno 21,5 miliardi di euro rispetto all’anno precedente». E ancora: «Il settore artigiano dal 2010 ad oggi ha perso il 41,8% di finanziamenti»

Per le garanzie sul credito alle pmi cambiano i moduli di domanda

La modulistica aggiornata per la richiesta di ammissione alla garanzia dello stato. II MedioCredito Centrale ha aggiornato i moduli relativi alla richiesta di garanzia diretta, di riassicurazione e il modello di prenotazione (per i beneficiari finali e per le imprese femminili).

Perché le banche concedono meno credito

Il Decreto Legislativo n. 14 del 12 gennaio 2019 sulle crisi di impresa e sull’insolvenza non ha attirato l’attenzione che merita. Il fatto che il decreto preveda l’obbligo per l’imprenditore di dotarsi di un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa e di attivarsi senza indugio per l’adozione e l’attuazione di uno degli strumenti previsti per il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale è sicuramente positivo anche se si tratta di problemi per i quali un vero imprenditore dovrebbe attivarsi comunque e ancora di più quando rischia la crisi.

Il credito trasloca sul web. Basta un clic per investire

Azioni, obbligazioni o fondi comuni? Per far fruttare i risparmi, c’è chi ha scelto anche una quarta alternativa, ben diversa dai tradizionali prodotti d’investimento appena citati. Si chiama credito peer to peer ed è un’innovativa forma di finanziamento con cui i privati cittadini possono prestarsi a vicenda somme di denaro (o prestarli alle imprese), senza ricorrere al sistema bancario

Microcredito, garanzie di stato su coop e srl

Oltre ai professionisti, alle imprese individuali e collettive, anche le srl semplificate e le cooperative possono ottenere la garanzia statale per le operazioni legate ai finanziamenti del microcredita Professionisti già titolari di partita Iva e imprese già costituite non possono avere più di 5 dipendenti, ovvero 10 nel caso di società di persone, Srl semplificate, cooperative.