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Casa, l’effetto Bce spinge i mutui. Tasso fisso ormai senza rivali

SOTTO la buona stella della Fed e della Bce, il mercato dei mutui ha ripreso a galoppare. I tassi d’interesse, già ai minimi storici, sono destinati a rimanere ancora bassi, alla luce del recente taglio del costo del denaro adottato dalla banca centrale statunitense e dell’analogo orientamento promesso da Francoforte.

Casa, amara casa. Viene dal mattone la metà dei debiti non pagati

Decisa frenata per il credito: la Banca d’Italia certifica una crescita davvero modesta a giugno dei prestiti ai privati, solo lo 0,3% rispetto al +1% di maggio. Un dato che riflette l’aumento dei prestiti alle famiglie (più 2,4% su base annua, in linea con il più 2,5% del mese precedente), e la forte riduzione di quelli alle società non finanziarie (meno 0,9%, una contrazione maggiore del meno 0,2% del mese precedente)

Prestiti alle imprese, calo in giugno

In giugno i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti dello 0,3 per cento su base annua (1,0 per cento in maggio). È quanto si legge nel Rapporto Banche e Moneta della Banca d’Italia. I prestiti alle famiglie sono cresciuti del 2,4 per cento (2,5 per cento nel mese precedente), mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti dello 0,9 per cento (-0,2 per cento nel mese precedente)

Più prestiti alle famiglie. E calano i tassi dei mutui

A GIUGNO i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti dello 0,3% su base annua (1% in maggio). Lo rende noto la Banca d’Italia nel report di giugno su «Banche e moneta: serie nazionali».

«Consorzi Fidi Questo sistema è da tutelare»

«IN UN MOMENTO in cui gli impieghi verso il settore produttivo sono stabili o scendono di poco, il credito alle pmi è in picchiata». Paolo Pasqualetti, direttore di Artigiancredito Toscano, ribadisce l’importanza dei consorzi Fidi.

Toscana, microcredito per imprese e studi

La Toscana intende agevolare l’avvio di micro e piccole imprese artigiane, industriali manifatturiere, nonché del settore turistico, commerciale, culurale e terziario, per consolidare lo sviluppo e accrescere i livellidi occupazione giovanile, femminile e dei destinatari di ammortizzatori.