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L’onda rosa traina il lavoro Occupati record

ROMA Il tasso di occupazione al 59,4 per cento (circa 23,5 milioni di lavoratori) raggiunge a novembre il massimo storico dal 1977: 41mila unità in più, merito della spinta data dall’aumento delle donne (più 35mila) e dei giovani maturi (tra 25 e 34 anni) assunti nel mese. Crescono anche i lavoratori ingaggiati con contratti stabili a tempo indeterminato (+67 mila). Tutto ciò non impedisce, però, che la disoccupazione non cali (ferma al 9,7%) perché comunque sono cresciuti coloro che cercano un lavoro e che prima erano inattivi. Né impedisce che quella giovanile, anzi, cresca e che, in definitiva, l’Italia, rimanga nella Ue ai livelli più alti di senza lavoro, con Spagna e Grecia.

Donne vittime di violenza. C’è un’escalation di arresti

PRATO Cresce il numero delle donne vittime di violenza. Lo dicono le forze dell’ordine, lo testimoniano i centri antiviolenza. I numeri dei carabinieri sono eloquenti: rispetto alle 11 denunce e ai due arresti registrati nel 2018 si è passati quest’anno a ben 30 denunce e 12 arresti per maltrattamenti e violenze. Un dato allarmante, che arriva nell’anno in cui è entrata in vigore la legge del ’Codice rosso’ che ha introdotto modifiche e disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere.

«Niente affitto perché siamo sposate. Ma una cena ha cambiato tutto»

PRATO A Prato per abbattere il muro della discriminazione sessuale è bastata una cena alla casa del popolo. Giusy Dragotto e Martina Croci si sono sposate il 27 maggio 2017 a Signa e a partire dall’aprile scorso hanno rilevato la rosticceria San Martino, nel quartiere di Coiano.

Un vivaio per le startup rosa «E il business al femminile vola»

L’impegno di AXA Italia a favore delle donne coinvolge anche le imprenditrici. Da cosa è nata l’iniziativa Angels 4 Women per le startup rosa? «Le donne sono sempre più protagoniste del cambiamento – risponde Patrick Cohen, Ceo del Gruppo assicurativo AXA Italia –: solo il 25% degli investimenti è fatto da donne e le performance di investimenti femminili sono migliori dell’0,5% rispetto a quelli maschili. Il gender gap è forte fra le startup, ma anche qui le performance delle donne sono migliori: le imprese e startup guidate da donne sono meno del 20% di e ricevono meno della metà degli investimenti rispetto agli uomini. Ma i ricavi delle startup al femminile sono superiori del 10% di quelle al maschile. Per questo siamo orgogliosi di aver lanciato esattamente un anno fa Angels 4 Women, la prima associazione italiana di business angels per supportare l’imprenditorialità e l’innovazione al femminile». Qual è il primo bilancio di questa iniziativa? «In poco tempo sono stati realizzati i primi importanti investimenti: tra i progetti supportati – con un investimento di 100mila euro – c’è quello di Orange Fiber, startup attiva nel settore dell’economia circolare che produce tessuti sostenibili a partire dagli agrumi ed EcoSteer che si occupa di blockchain e IoT». Che valore è assegnato, invece, alla diversità all’interno di AXAItalia? «Ci impegnamo nel promuovere la diversità e l’inclusività nell’ambiente di lavoro, partendo dalla valorizzazione delle differenze individuali. Un focus è dedicato alla parità di genere: essere un leader responsabile significa anche promuovere un futuro dove una figlia abbia le stesse opportunità di un figlio. Diamo quindi pari opportunità di promozioni ed assunzioni e ad oggi il 50% dei nostri senior managers è composto da donne. Continueremo ad impegnarci su questo tema, incentivando una sempre maggiore presenza femminile nei percorsi di sviluppo e nei piani di successione». Uno dei cambiamenti più importanti oggi è anche la ridefinizione dei confini tra tempi e spazi di lavoro e vita privata. «Abbiamo a cuore il benessere e il ’worklife balance’ dei nostri collaboratori e proponiamo soluzioni concrete: un’innovativa politica di congedo parentale per entrambi i genitori e un modello distintivo di smart working, lanciato già nel 2016 e integrato ogni anno con nuove opportunità, di cui è possibile usufruire fino a 2 giorni a settimana, con la totalità dei dipendenti che può aderire, un tasso di soddisfazione circa del 100%, e spazi di lavoro completamente ridefiniti. Oppure servizi di wellbeing aziendale, come massaggi cervicali in ufficio e sessioni di stretching e ginnastica posturale alla scrivania, fino a uno sportello di counseling a cui potersi rivolgere per superare situazioni di stress o ansia; ulteriore tema chiave, l’attenzione ai figli dei collaboratori, in termini di preparazione al futuro, mediante programmi di orientamento. Il tutto anche grazie al contributo diretto di tutti i collaboratori ai quali chiediamo periodicamente, tramite survey interne, che cosa desiderano per migliorare costantemente la qualità della loro vita in azienda, affinché AXA sia la miglior casa fuori da casa».

Le quote rosa non mi piacciono

La legge Golfo-Mosca del 2011 prevedeva l’introduzione all’interno dei consigli di amministrazione delle società quotate di una presenza percentuale minima (oggi 33%) del genere meno rappresentato (in pratica le donne). Una delle caratteristiche migliori della norma era il termine di scadenza

Una quotata su cinque ha già oltre il 40% di donne in consiglio

Tempo di ritocchi per la governance delle società quotate. La Manovra, che domani andarà in aula al Senato, porta in dote, infatti, un paio di modifiche alla legge Golfo-Mosca: l’estensione per altri 3 mandad rispetto ai 3 previsti dalla norma approvata nel 2011e l’elevazione della quota di genere da un terzo a due quinti, vale a dire al 40 per cento.