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MANOVRA Salvini rilancia. Disgelo con le imprese

ROMA – MATTEO SALVINI gioca d’anticipo e batte Luigi Di Maio e Giuseppe Conte nell’apertura del dialogo con le imprese e i loro vertici associativi. La mossa era annunciata, ma segna comunque un punto per il leader leghista

Europa e Senato, prova del fuoco. Primo scoglio: le pensioni d’oro

ROMA – È LA SETTIMANA decisiva per la manovra del governo. Ma l’intesa fra i due azionisti di maggioranza dell’esecutivo, Lega e Cinquestelle, ancora non c’è. Si litiga ancora. Sulle pensioni d’oro, dove il Carroccio vorrebbe far partire i tagli da quota 5mila euro netti al mese e i grillini 500 euro più giù. Ma anche su Reddito di cittadinanza e Quota 100

Slittano pensioni e reddito di cittadinanza. In Senato arrivano più sgravi alle imprese

La Camera ha votato la prima fiducia alla Finanziaria per il 2019.0 meglio: a una parte di essa. Reddito di cittadinanza e controriforma delle pensioni – da sole valgono quasi metà dell’intera manovra – sono ancora in sospeso. A dispetto dei proclami, nella dichiarazione di voto in aula ieri la capogruppo del Movimento Cinque Stelle in Commissione Bilancio Marialuisa Faro ha spiegato che «i provvedimenti saranno contenuti in decreti collegati»

Manovra, mancano tre miliardi. Tria: accordo possibile con l’Ue

ROMA – LA PARTITA della manovra entra nella fase finale: il ministro dell’Economia Giovanni Tria spinge per un’intesa con la Ue su 1,9-2 per cento di deficit per evitare la procedura d’infrazione ma, avvisa, «tutte le opzioni sono sul tavolo e dipende dalla politica»