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ChiantiBanca a gonfie vele, l’utile raddoppia

CHIANTIBANCA ha chiuso il 2018 con un utile netto di esercizio che supera i 4,5 milioni di euro, «oltre il doppio dell’anno precedente e ben al di sopra del budget previsto» sottolinea Mauro Focardi Olmi, direttore generale della Bcc toscana.

All’esordio cinque classi di merito per il Fondo di garanzia delle Pmi

Dal 15 marzo, tra una settimana esatta, saranno operative le nuove regole di funzionamento del Fondo di garanzia per le Pmi, disciplinato dalla legge 662/1996. In oltre 145 pagine, sono articolate tutte le novità, declinate successivamente all’intervento interministeriale di Mise e Mef sullo strumento. Alla base della riforma, i medesimi obiettivi di sostegno alle Pmi per l’accesso alle fonti finanziarie, godendo di una garanzia pubblica da affiancare a quella dell’impresa beneficiaria.

Nuove iniezioni di liquidità, boccata d’ossigeno per il credito

«Nei prossimi anni assisteremo a una congestione nel funding, causatadalla scadenza delle esistenti operazioni Tltro e di rilevanti quantità di bond bancari, ma anche da vari adempimenti regolamentari». Difficilmente Mario Draghi poteva essere più esplicito nello spiegare ieri perché la Bce avesse deciso di dare un seguito alle operazioni di rifinanziamento a tassi agevolati e finalizzate alla concessione di credito all’economia reale in scadenza nei prossimi mesi.

Siena deve restituire un tesoro allo Stato

IL SINDACO di Siena, Luigi De Mossi, mette una pietra tombale sul mantra principale del suo predecessore, Bruno Valentini, e sulla passata amministrazione Pd. «Non voglio più sentire che ci hanno lasciato i bilanci in ordine e che i conti del Comune sono a posto. Questa pronuncia della Corte dei Conti, che segnala gravi irregolarità nei bilanci 2015 e 2016, dimostra l’esatto contrario. Le responsabilità politiche di questo pesante disavanzo sono tutte dell’amministrazione Pd».

Tassi fermi e soldi alle banche. Draghi ridà fiato all’Eurozona

TASSI A ZERO almeno fino alla fine dell’anno e una boccata d’ossigeno per le banche italiane. Questo è l’esito del Consiglio di ieri della Bce, che ha votato all’unanimità – compreso il falco tedesco Jens Weidmann – per lasciare i tassi inchiodati per tutto il 2019, quindi dopo la fine del mandato di Mario Draghi, in scadenza il 31 ottobre.

Via libera dalla Bce al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea

LA BCE ha dato il via libera alla costituzione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. La Banca d’Italia ha perfezionato quindi l’iscrizione all’albo dei gruppo Bancari del nuovo gruppo che si colloca al terzo posto per numero di sportelli e al quarto per attivi.