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Sito fasullo, aperta inchiesta

LA PROCURA ha aperto un’inchiesta per diffamazione a mezzo stampa, a carico di ignoti, dopo la denuncia della candidata della lista civica di Biffoni, Teresa Lin, per la comparsa di un sito fasullo col suo nome. Un sito, ora oscurato, nel quale figuravano messaggi come «proteggiamo il modo in cui facciamo affari» oppure «proteggiamo l’economia insieme a Biffoni, saremo in grado di fermare l’ispezione a sorpresa della nostra azienda, multe irragionevoli»

Falso sito, candidata denuncia

IL VELENO sta nella coda della campagna elettorale, con una spy story in salsa estone che ha coinvolto la candidata della lista civica di Biffoni, Teresa Lin, costretta ad andare in questura, ieri mattina, per denunciare la creazione di un falso sito internet a suo nome.

Abiti nei cassonetti, due indagati

CI SONO due indagati nell’inchiesta della procura che ha portato al sequestro preventivo di ben ottanta cassonetti per la raccolta degli indumenti riciclati. L’inchiesta è scattata dopo una serie di accertamenti, eseguiti sul territorio, sulla raccolta degli abiti gettati nei cassonetti gialli di cui, fino alla fine dell’anno scorso, beneficiava la Caritas.

Sigilli ai cassonetti per abiti usati

LA POLIZIA provinciale ha fatto il giro di tutta la provincia pratese per portare a termine una missione ben precisa: mettere sotto sequestro i cassonetti per la raccolta degli indumenti usati. L’operazione è scattata alle 7,30 di ieri mattina con gli agenti della polizia provinciale, coordinati dal comandante Michele Pellegrini, che insieme ai colleghi della Municipale della Val di Bisenzio, hanno apposto i sigilli – fettucce bianche e rosse – a una ottantina di contenitori di Alia destinati a recuperare gli abiti usati, il cui ricavato è destinato poi alle attività della Caritas.

La truffa delle aste: 12 indagati

LODI arbitrali farlocchi per salvare (e recuperare) le case finite all’asta e bloccarne la procedura esecutiva. Con un unico obiettivo: fare tornare quelle case nelle mani dei proprietari. Un complesso sistema prima scoperto e poi smantellato dalle indagini condotte da carabinieri e dalla guardia di finanza e coordinate dal sostituto procuratore Laura Canovai.