Seleziona una pagina

«L’illegalità cinese è un’emergenza. Problema complesso, non siamo fermi»

«PRATO città divisa». Prosegue la nostra inchiesta sulla comunità cinese. Luci e ombre di un’immigrazione che in città ha creato illegalità nel distretto come lavoro nero, sfruttamento della manodopera clandestina, mancanza di sicurezza sui luoghi di lavoro, abusivismo in genere, ma anche esempi di integrazione positiva.

SILLI (FORZA ITALIA) «Da quanto Veronesi non vive in città?»

Silli, che cosa pensa dell’intervento di Veronesi sull’illegalità? Del governo che si occupa dei ‘barconi’ e non dell’immigrazione cinese? «Penso che sia un intervento legittimo da parte di un intellettuale di sinistra che probabilmente vuole dare contro a un provvedimento del governo che ho votato anche io pur essendo all’opposizione. Resto basito dal fatto che Veronesi ne parli come se fosse una scoperta estemporanea.

FAGGI (PD) «Cercare un interlocutore. Se ne parla dal 1998»

Faggi, che cosa pensa dell’intervento di Veronesi sull’illegalità? Ossia, del governo che si occupa dei ‘barconi’ e non dell’immigrazione cinese? «Le cose sono più complicate di come le racconta Veronesi. Sono cose interessanti, dette con acume, però si generalizza ‘i cinesi’ come se fossero un moloch indistinguibile.

Ancora boom di cinesi: sei in più al giorno

LA PROGRESSIONE è sempre più netta. In un anno l’anagrafe di Prato ha registrato 2200 cinesi in più e 1072 italiani in meno. Così, secondo i dati ufficiali aggiornati allo scorso 31 dicembre, la popolazione cittadina conta 194.590 residenti, di cui 40.536 di origine straniera, pari al 20,8 per cento, e 22.897 cinesi, l’11,8 per cento.

«Così insegno a migranti e cinesi i nostri antichi mestieri»

CREARE un punto vendita di frutta e verdura a chilometri zero nell’orto didattico di Poggio a Caiano. E’ il progetto di Luciano Giorgi per la prossima primavera. Giorgi per conto di Auser e del Comune si occupa dell’orto e sotto la sua guida lavorano i migranti ospiti del Cas.

GOVERNO Migranti sbarcati. Passa la linea Conte

L’ODISSEA è finita. I 49 migranti che erano da 19 giorni a bordo delle navi delle ong Sea Watch e Sea Eye davanti alle coste di Malta sono stati presi a bordo delle motovedette maltesi e sono sbarcati nel porto militare di Hay Wharf intorno alle 16.30 di ieri.