Seleziona una pagina

Ma i cinesi restano introvabili

QUANDO va bene nella stragrande maggioranza dei casi sul campanello c’è scritto Wu, senza alcun nome specificato. Sul campanello accanto la targhetta riporta esattamente lo stesso cognome senza nessun altro dato. E così via, per quasi tutti i campanelli del condominio. Quando va male, invece, non c’è propio nessuna targhetta e quindi nessun nome al quale fare riferimento.

Il pm fa sbarcare i migranti. Salvini furioso: «Lo denuncio»

HA RIPETUTO per tutto il giorno: «La Sea Watch non entra, costi quel che costi. Mi scivolo l’Onu e i cardinali, ma col piffero che il barcone entra a Lampedusa». Ma la Procura di Agrigento, pm Luigi Patronaggio, ha deciso ieri pomeriggio il sequestro della nave da parte della Guardia di finanza e il conseguente sbarco dell’equipaggio e dei 47 migranti a bordo.

Sui migranti è scontro fra Salvini e Difesa

STAVOLTA non è esplicito come nei giorni scorsi, ma forse ancora più estremo. In campagna elettorale il tasso di conflittualità è fisiologico ma lo scontro tra Salvini e la ministra Trenta sulla chiusura dei porti sta assumendo dimensioni preoccupanti perché chiama in causa l’invasione di campo.

Tripoli minaccia: 800mila verso l’Italia

«IL PEGGIORAMENTO della situazione in Libia potrebbe spingere 800 mila migranti e cittadini libici verso le coste europee e l’Italia». Usa il solo linguaggio capace di risvegliare l’Europa il presidente libico Fayez Sarraj, in un’intervista ad alcuni giornalisti, tra i quali gli inviati di Repubblica e Corriere della sera.

Sos profughi, rissa tra Salvini e Di Maio

OGNI giorno uno scontro. Che lascia in bocca sempre di più il retrogusto non gradevole di una lite elettorale. L’ultimo che squassa il giallo-verde è quello sugli sbarchi dei migranti: «Chiudere i porti è una misura occasionale», avverte Di Maio. «I porti restano chiusi – sottolinea Salvini – sui confini decido io»

Ma il Viminale prepara lo stop agli sbarchi

GIURANO al Viminale che la nuova direttiva in materia di sbarchi arriverà nelle prossime ore. Lo scontro nella maggioranza sulla Libia e il caso Sea Watch hanno consigliato a Salvini il rinvio delle nuove regole che stabiliscono un altro giro di vite sul tema.