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SOS LAVORO Bomba precari: 53mila a spasso

ROMA – CIRCA 53MILA lavoratori avviati dalle Agenzie per il Lavoro rischiano di dover essere lasciati a casa per effetto del Decreto Dignità e, specialmente, per una circolare del Ministero guidato da Luigi Di Maio che ha finito per restringere le maglie già rigide del provvedimento originario. A lanciare l’allarme sono i vertici di Assolavoro, l’Associazione degli operatori privati.

«Siamo noi e non i Si Cobas i veri lavoratori del Panificio»

«Siamo noi i veri lavoratori del Panificio Toscano, non quelli iscritti al Si Cobas. Noi vogliamo lavorare, ne abbiamo bisogno per mantenere le nostre famiglie». La spaccatura tra i dipendenti è rappresentata da una sala piena, quella dell’Art Hotel Museo di viale della Repubblica, dove ieri alcune decine di lavoratori degli stabilimenti di Prato e Collesalvetti che producono il pane per i supermercati Coop hanno voluto rispondere ai loro compagni di lavoro iscritti al Si Cobas

In 200 senza lavoro, parte la mobilitazione

FIRENZE – DEVONO riconsegnare il materiale di equipaggiamento i riders di Foodora che da ieri sono rimasti senza lavoro. Hanno ricevuto la lettera dall’azienda, che ricorda loro che potranno partecipare alle selezioni di Glovo, la start up spagnola che ha acquisito le attività di Foodora.

Lavoro a tempo, ai contratti la scelta di nuove causali

Il lavoro dei tecnici è sotto traccia. Ma gli ultimi dati Inps e Istat sull’occupazione, in particolare sul mese di settembre – con il brusco e contemporaneo calo dei nuovi contratti a termine, stagionali e in somministrazione, non compensato da una crescita degli occupati (scesi di 37mila unità) – ha acceso una spia nella maggioranza, in particolare nella sua componente “verde”.

Mestieri della moda: ci sono 47mila posti di lavori super-tech

Sono tecnici di nobilitazione e di tessitura, addetti alle confezioni, modellisti, prototipisti, meccanici, periti chimici. Nei prossimi cinque anni l’industria della moda, in tutti i suoi comparti, è pronta a offrire un contratto di lavoro a oltre 47mila “tecnici” (7% laureati, 35% diplomati).

Toscana, seimila posti di lavoro in bilico

FIRENZE – SONO 45 le vertenze aziendali che erano aperte in Toscana al 30 settembre scorso, 74 dall’inizio dell’anno. Coinvolti quasi 7400 lavoratori, oltre 10.600 da inizio anno, e circa 5600 posti di lavoro a rischio.