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Pagamenti, la Pa taglia i tempi ma il Centro-Sud resta indietro

La Pubblica amministrazione italiana ha cominciato a rispettare i tempi di pagamento delle forniture imposti dalla legge. Almeno nella sua media, anzi, sono riuscite a liquidare le fatture con un giorno di anticipo rispetto alla scadenza Ma non al Sud.

Pagamenti rapidi a tutti i fornitori nel primo trimestre

Comune virtuoso nei pagamenti ai fornitori. Secondo l’elaborazione dei tempi medi di pagamento per il primo trimestre 2019, dal 1° gennaio al 31 marzo, per l’acquisto di beni, servizi, prestazioni professionali, forniture ed esecuzione di opere e lavori, l’indicatore è stato pari a -3,29 giorni, ovvero il Comune paga tre giorni prima delle scadenze. Il dato è migliorato rispetto al primo trimestre del 2018.

L’Azienda Italia frena, pagamenti più difficili

«Incassare inizia ad essere più faticoso, da fine 2018 il clima è cambiato». «Alla scadenza del mese 16 aziende su 100 ancora non pagano, vediamo difficoltà crescenti». I racconti di Maurizio Brunetti e Roberto Daverio, credit manager rispettivamente di Aniston Thermo e Adecco group, calano in termini aziendali le rilevazioni statistiche

Pagamenti, l’allarme delle imprese: balzo del 6% dei ritardi

Poco più di un terzo, appena il 35%. Storicamente una minoranza, la pattuglia delle imprese puntuali nei pagamenti continua a ridursi tornando ai minimi da tre anni, dati che aggiungono un altro tassello al già ampio ventaglio di segnali negativi in arrivo dalla nostra economia.

Creditori della p.a. senza sanzioni fiscali

La Confederazione italiana federazioni autonome (Cifa), rappresentata da Marco Ertman, responsabile area economia e fisco della confederazione, ha proposto al tavolo di confronto tra il Mise e Pmi un disegno di legge che esoneri le imprese creditrici della pubblica amministrazione dalle sanzioni fiscali per omesso o tardivo versamento delle imposte.

Le tutele della Ue per le pmi

Prevedere che in caso di ‘tardo nei pagamenti della pubblica amministrazione il fornitore riceva per legge automaticamente interessi di mora e un risarcimento; modificare la direttiva e prevedere azioni tese a tutelare le pmi.