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L’Ocse processa i pensionati «Italiani al lavoro fino a 71 anni»

Quota 100, eccesso di precarietà e di part-time mettono a rischio la stabilità del sistema previdenziale italiano. E così finisce che l’Italia sia uno dei Paesi che spende di più nell’area Ocse per le pensioni (al secondo posto con un esborso pari al 16% del Pil), sebbene sia contestualmente anche uno di quelli che avrebbe una delle età pensionabili più elevate, a 67 anni, di 3 anni superiore alla media dell’area e di ben 16 anni più alta di quella dei lavoratori turchi.

Quota 100, corsa a lasciare il lavoro

FIRENZE Chi può andare in pensione lo fa, senza pensarci due volte. E’ questa la situazione che si è creata a causa dell’incertezza legata alla manovra finanziaria. Lo rilevano i patronati Uil della Toscana, che hanno registrato un boom di domande per quota 100. Secondo le ultime dichiarazioni del ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, il provvedimento non dovrebbe essere toccato fino a dicembre 2021.

I pensionati rifiutano l’elemosina del governo

ROMA La mancia della rivalutazione da 50 centesimi in più al mese è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. E così ieri, dopo settimane di mobilitazione sui territori, i pensionati sono scesi in piazza, giunti da tutta Italia a Roma, al Circo Massimo. E dietro lo slogan del «non siamo invisibili» hanno dato fuoco alle polveri della protesta contro il governo in vista del passaggio parlamentare della manovra.

Battaglia su quota 100 Lo stop entro il 2021

II cantiere pensioni è sempre aperto. Su Quota ioo si annuncia battaglia in Parlamento. Ma c’è anche un problema di prospettiva. Che riguarda non solo il dopo Quota 1oo, visto che al massimo la misura scadrà a fine 2021, ma anche la sostenibilità del sistema previdenziale perché, come spiega l’ultimo rapporto di Itinerari previdenziali presentato ieri, le stime finora elaborate dalla Ragioneria generale dello Stato sull’evoluzione della spesa pensionistica in rapporto al Pil, sono «ottimistiche» alla luce della prolungata stagnazione (mentre gli scenari della Rgs ipotizzano tassi medi di crescita vicini all’1,5%).

Pensioni, il mini aumento fa arrabbiare tutti

È di tre euro l’anno l’aumento che percepiranno i pensionati che hanno un assegno compreso tra 1.500 e 2.000 euro mensili. È questo l’effetto dell’intervento sulla rivalutazione dei trattamenti contenuto nella legge di Bilancio. Di più non si poteva fare, fanno sapere dal governo, ma per i sindacati si tratta comunque di «un’elemosina».