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«Trasporti, ora cambiare passo»

INFRASTRUTTURE, attrattività territoriale, sviluppo turistico, fiscalità agevolata e sicurezza. Sono i cinque punti principali delle «proposte per lo sviluppo economico» che i vertici pratesi di Confcommercio, Confartigianato, Cna e Confesercenti sottoporanno a tutti i candidati a sindaco in vista alle prossime amministrative, a nome delle 15mila aziende operanti in tutta la provincia.

Artigiani e commercianti ai candidati: «Meno tasse»

«Noi non c’eravamo: questo l’ha fatto chi c’era prima». Alzi la mano chi non ha mai sentito pronunciare questa frase da un amministratore locale. Molte delle mani che rimarranno giù sono di artigiani e commercianti. «Ecco, noi non vogliamo più sentire queste parole – sottolinea Luca Giusti, presidente di Confartigianato Prato – Chi vince le elezioni non trovi giustificazioni per cose fatte da altri. Serve responsabilità»

Congruità dell’offerta da rivedere

«Asticella» da 858 euro mensili fissata per definire la congruità di un’offerta di lavoro per i beneficiari del reddito di cittadinanza sgradita ai sindacati, perché genera «problemi» e «differenze», al confronto con altre forme di sostegno (tra cui la Naspi, l’indennità di disoccupazione).