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Uno studente su quattro è straniero. L’assessore Santi: «Sì allo ius culturae»

È Prato la città italiana con il più alto tasso percentuale di studenti stranieri nella scuola dell’obbligo. Con il 24,5% di ragazzi stranieri fra i banchi, circa un quarto di tutta la popolazione scolastica che è di oltre 30.000 ragazzi dalle elementari alle medie superiori, città e provincia sono in testa alla classifica nazionale, davanti alle province di Piacenza, Mantova, Brescia, Asti e Lodi.

Lezioni con l’avatar, gite 3D e prof robot

SCORDATEVI la concezione vecchio stile della scuola intesa come una lunga sfilza di lezioni barbose e interrogazioni alla lavagna che fanno tremare gli studenti. Forse una scuola così è esistita un tempo, ma di sicuro adesso non c’è più. Intendiamoci: ieri come oggi servono impegno, serietà e applicazione.

La Gualchiera virtuale. Ma il recupero è reale

SFRUTTARE la tecnologia per aiutare la città a recuperare un luogo storico come la Gualchiera di Coiano. Per passare dallo studio all’azione. Dalla teoria alla pratica. Detto, fatto. Il progetto è nato tra i banchi dell’istituto Marconi grazie all’aporto dato dagli studenti della classe 4A, indirizzo grafica, che si sono messi in testa di salvare un simbolo dell’archeologia industriale pratese.

Un decreto salva-maestri senza laurea

Un decreto salva-maestri, che consenta ai docenti senza laurea di non perdere la cattedra almeno per quest’anno, per poi affrontare un iter – un concorso o un percorso di formazione – utile ad abilitarsi e così poter sfuggire al domino dei licenziamenti.

Cento insegnanti restano senza stipendio per i ritardi nelle registrazioni dei contratti

La fatidica immissione in ruolo l’hanno desiderata per anni. L’assunzione è finalmente arrivata ma il primo stipendio no: in ritardo. Stessa musica per alcuni docenti precari contrattualizzati fino al 31 agosto o 30 giugno 2020: anche loro a bocca asciutta perché hanno “saltato” la prima mensilità che doveva essere accreditata sul proprio conto corrente fra il 23 e il 25 settembre.

Continua il boom delle superiori Il Buzzi capofila del rilancio

C’È UN DATO su tutti che è significativo: la popolazione scolastica della provincia di Prato è cresciuta costantemente negli ultimi 15 anni. L’incremento ha interessato tutti gli ordini di scuola, riguardando soprattutto, negli ultimi cinque anni, la scuola superiore dove si è registrato un vero e proprio boom.