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Lezioni con l’avatar, gite 3D e prof robot

SCORDATEVI la concezione vecchio stile della scuola intesa come una lunga sfilza di lezioni barbose e interrogazioni alla lavagna che fanno tremare gli studenti. Forse una scuola così è esistita un tempo, ma di sicuro adesso non c’è più. Intendiamoci: ieri come oggi servono impegno, serietà e applicazione.

Voucher per innovation manager

«CI SONO 400 innovation manager certificate e presenti nel nostro elenco sul territorio nazionale e molti sono in Toscana». Così Riccardo Rapezzi, president Manageritalia Toscana, visibilmente soddisfatto dopo l’ultimo incontro fiorentino.

La rivoluzione digitale in cantiere

EDILIZIA 4.0. Dietro le impalcature è in corso una rivoluzione digitale, che non si ferma al tavolo dei progettisti, ma diventa un fattore chiave anche in cantiere, sia per la gestione delle risorse e dei materiali che per il controllo dei tempi e della sicurezza delle maestranze

Industria 4.0, il rilancio passerà da uno stato più capace

Il giusto rilancio di Industria (Impresa) 4.o nel programma del governo chiama in causa la fantasia e la competenza dei neo ministri pentastellati allo Sviluppo economico (Stefano Patuanelli), all’Innovazione tecnologica (Paola Pisano) e all’Istruzione (Lorenzo Fieramonte) sotto la sorveglianza del ministro all’Economia, Roberto Gualtieri.

Una spina potrebbe salvarci dai rischi del 5G per la salute

Si dibatte molto sull’avvento del 5G: da una parte i vantaggi per la velocità di trasmissione con Prato che è una delle città sperimentali di questo sistema dall’altro i tanti movimenti No 5G che mettono in risalto i danni che provocano le onde elettromagnetiche nei confronti di tutti gli esseri umani.

L’Italia si scopre più competitiva: «Alto potenziale di attrazione»

Un Paese che ha ridotto gli investimenti del 20% negli ultimi io anni. Un Paese che nell’ultimo anno ha aumentato il carico fiscale (total tax rate) da148%a153,i%o. Un Paese dove il 7o% della popolazione non ha le competenze necessarie per vivere nel mondo attuale. I freni sono tanti. I nodi da sciogliere anche. Eppure l’Italia, a dispetto delle sue debolezze, resiste. E mantiene un buon “sex appeal” per gli investitori internazionali: secondo il Global Attractiveness Index (creato da The European House -Ambrosetti e pubblicato ieri al Forum di Cemobbio), è infatti il sedicesimo Paese del mondo per attrattività In una classifica di u+4 Stati. Con un punteggio pari a 66,06 (in aumento rispetto a 64,04 dell’anno scorso), il Paese mostra infatti un «medio-alto potenziale di attrazione». Punteggio certo lontano da quello della Germania (che con ioo punti conquista la prima posizione in dassifica), ma comunque nella fascia alta Nei giorni in cui si insedia il nuovo Governo Conte, lo studio presentato ieri a Cernobbio evidenzia però anche i problemi su cui il Governo dovrà lavorare l’Italia è poco dinamica e, soprattutto, ha una serie di vulnerabilità (a partire dal debito pubblico) che potrebbero farle perdere posizioni. Ecco perché è necessario intervenire con misure strutturali. Che abbiano almeno tre priorità: investimenti, semplificazione amministrativa e incentivi fiscali. Attrazione e competitività Avere capacità di attrazione è fondamentale per un’economia. «Un Paese non attrattivo – scrive l’ex Presidente dell’Istat ed ex ministro del Lavoro Enrico Giovannini, presidente del comitato scientifico che ha curato il lavoro – rischia di essere un Paese senza futuro». Perché essere capaci di attrarre investitori significa essere competitivi. Vuol dire che altri vogliono venire o rimanere sul territorio di un Paese per usufruire delle competenze e dei patrimoni che lo contraddistinguono. Ecco perché – scrive Giovannini – c’è «l’urgenza di darsi una prospettiva di medio-lungo termine, e di perseguirla con atti concreti». La fotografia dell’Italia Il primo problema del Paese, che il neonato Governo dovrà affrontare, è legato agli investimenti. Nell’ultimo decennio sono calati in media del lo%(da 54,2 miliardi del 2009 a *** 37,1 del 2018), ma in alcuni settori la Indice dell’attrattività frenata è stata ancora più evidente. Per esempio nelle apparecchiature Paesi maggiormente in grado di attrarre investitori. Global Attractiveness index 2019 tecnologiche, che hanno registrato un calo degli investimenti del 50%. GAI RANK «Ogni proposta per l’attrattività del 2019 Paese deve necessariamente parti- • Germania re da questo punto», scrivono gli ? Usa autori dello studio. Legatoaquestotema,maanchea ® Singapore un fenomeno culturale, c’è l’altro grandefrenodell’Italia lascarsadigi- • Giappone talizzazione. Solo il 71,4%delle imprese dispone di un sito Internet, contro © Regno Unito 1’87,4% di quelle tedesche o 1’82% di © Hong Kong quelle inglesi Solo i147,6% dei lavoratori usa un computer con accesso a M clra Internet (contro 1158% in Germania) e solo i17,1% delle imprese utilizza big ® FrancIa data analysis e cloud. Questo – con- • Australia dude lo studio – incide negativamente sull’attrattività e sulla crescita m Paesi Bassi dell’Italia. Se il Paese avesse lo stesso tasso didigitalizzazionedeiPaesipiù 1] Canada avanzati – calcolalo studio – conqui- ?u Svizzera sterebbe tre posizioni nella classifica. Per nonparlaredeglialtritastidolen- 0 Corea del Sud ti, come la disoccupazione femminile, ilmercatodellavoro,lascarsaforma- ?u Austria zione (gli ultimi test Invalsi dimostrano che uno studente su tre, dopo le Svezia scuolemedie,nonèingradodicom- ej=i Italia prendere in pieno un testo scritto). laburocrazia,chepesasul4%delfat- El Belgio turato delle piccole imprese e sul 2,1% ® Irlanda di quello delle medie aziende. Le ricette 1º Spagna Ecco perché agire è necessario, an- ® Danimarca che se l’Italia ha una buona posizione nella classifica mondiale. «Rite • Emirati Arabi niamo che siano maturi i tempi per 0 Nuova Zelanda ripensare il proprio modello di sviluppo secondo i principi di sosten- ® Norvegia bilità (ambientale, economica e sociale) e di crescente inclusività». Co si gli investimenti non vanno solo aumentati quantitativamente, ma • Qatar focalizzati su aree e settori che pos- Font«. The European Noose Ambrosetth Toyota e Aviva sono attivare effetti moltiplicativi. Qualche esempio? Sul fronte delle infrastrutture, mentre tutti parlano della Tav, servirebbero opere per ammodernare la rete idrica. Soprattutto in Meridione, dove le perdite di acqua sono ingenti Sul fronte energetico va finalizzato il «Piano nazionale energia e clima 2030», per favorire la transizione energetica. Serve poi un chiaro indirizzo allo sviluppo sostenibile delle politiche di innovazione. Tante ricette per un Governo che muove i primi passi.