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Lavoratori impoveriti. E il welfare non basta più

ROMA È il lavoro «povero» o «impoverito» a produrre quello che i ricercatori del Censis definiscono come bluff occupazionale del 2018 e dei primi nove mesi dell’anno in corso. Una beffa fatta di numeri in crescita (+321mila occupati), ma di salari e lavoro di qualità in calo.

Pmi e territorio: il profitto non è disgiunto dal welfare

Parlare di impresa « dal punto di vista etico espone ad un grande rischio: cadere nella retorica. E possibile conciliare il profitto con la buona impresa, attenta al sociale, alla persona e al territorio». E il messaggio che don Danilo Magni, direttore dell’Opera Torinese del Murialdo, ha lanciato ieri sera a Torino davanti ad una platea di imprenditori, di rappresentanti delle istituzioni e del sistema delle banche.

Timenet, la felicità in azienda è possibile

Un posto di lavoro che assomigli al salotto di casa. Dove si produce, si socializza e perché no, ci si rilassa. Un luogo da cui non si voglia fuggire via dopo una giornata lavorativa. La Timenet di Empoli, azienda di telecomunicazione, lo sta realizzando per i propri dipendenti applicando la metodologia Lean Lifestyle, creata da Lenovys

Welfare, che impresa

Negli ultimi anni il sistema di welfare pubblico in Italia si è progressivamente indebolito, in parte per fattori economici, in parte perché i bisogni delle persone sono cambiati. Una risposta al problema è stata fornita dal contemporaneo diffondersi del welfare aziendale, un trend che l’ultimo rapporto annuale dell’Osservatorio di Assolombarda conferma in costante crescita.

Microimprese: varato il progetto RigenerArti

È stato presentato ieri da Fondazione Cariplo e Confartigianato il progetto RigenerArti che vuole creare un welfare più comunitario attraverso la diffusione di servizi tra micro-piccole imprese e le famiglie