Seleziona una pagina
Data Pubblicazione: 08/11/19
Pubblicato in: Alimentare
Scritto da:
Pubblicato su: LA NAZIONE CRONACA PRATO

La pasta fresca a Prato ha un nome ben preciso: Ferraboschi. Il negozio è nato nel 1954 in via Tintori, fondato da Anna Maria e Giulio Ferraboschi, giovane coppia arrivata dall’Emilia Romagna in cerca di lavoro. «Posso dire – dice Patrizia Ferraboschi – che i miei genitori il lavoro se lo sono davvero inventato. Iniziarono nella città del tessile a produrre tortellini emiliani e conquistarono il palato dei pratesi». Il segreto dei Ferraboschi è la lavorazione a mano, secondo la tradizione emiliana. Importanti anche le materie prime di qualita. Oltre ai tortellini classici, sono gettonati anche quelli ripieni di verdure, burrata, tartufo, carciofi e speck. Con Patrizia è entrata in società Barbara Rossi, poi c’è la nipote Anna che sta muovendo i primi passi nel pastificio. Il negozio oggi è anche rivendita di gastronomia e prepara primi piatti pronti da portare a casa. «Mi piace fare sperimentazioni – aggiunge Patrizia – ma mai ripieni troppo elaborati pechè poi i tortelli o i ravioli devono essere cucinati a casa. Sono molto apprezzati quelli con le verdure di stagione».

Print Friendly, PDF & Email


TORNA ALLA RASSEGNA STAMPA

Print Friendly, PDF & Email