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Data Pubblicazione: 13/01/20
Pubblicato in: Immigrazione
Scritto da: Anna Beltrame
Pubblicato su: LA NAZIONE CRONACA PRATO

PRATO I residenti di Prato superano quota 195mila, con un aumento di 500 abitanti rispetto alla fine del 2018. Gli stranieri sono 42.371, ovvero il 21.7% della popolazione: la quota più alta fra le città italiane. I cinesi iscritti all’anagrafe sono 24.906, il 12.8% dei residenti complessivi, un record a livello europeo. Ecco la fotografia demografica della città scattata il 31 dicembre scorso, partendo dai numeri dell’ufficio statistica del Comune. Qualche calcolo: in un anno i cittadini italiani sono diminuiti di 1336 unità, lo 0.9% in meno, l’equivalente in media di 3,7 persone al giorno; i cinesi sono invece cresciuti di 2009 residenti, ovvero l’8.8% in più, pari in media a 5,5 persone al giorno e quasi 170 al mese. Sono ovviamente gli orientali a trascinare l’aumento degli iscritti all’anagrafe di origine straniera: 1835 in più in un anno, con un incremento del 4.5%. Fra le altre comunità, tutte stabili o in lieve flessione, al secondo posto si confermano gli albanesi (4287 residenti), davanti ai rumeni (3339, il 62% donne), i pakistani (2090, il 64% uomini) e i marocchini (sono 1456). Nel complesso l’anagrafe cittadina accoglie residenti di oltre 120 cittadinanze diverse, compresa una donna che viene dal Burundi, un uomo dal Ciad, due palestinesi, una mamma con figlio dal Kirghizistan. E’ importante ricordare che i residenti costituiscono una parte degli stranieri che vivono in città, ai quali vanno sommati i regolari qui solo domiciliati e i clandestini, La zona con la più alta concentrazione di stranieri è quella di via Pistoiese e via Filzi: sono il 43.3% della popolazione, con i cinesi a quota 37%. Al Soccorso i cittadini immigrati sono il 36% con i cinesi al 19%. Infine, il centro storico: i residenti sono 7900, gli stranieri il 30%, i cinesi il 9%. E’ molto giovane la comunità orientale: ben 7318 residenti (il 30%) ha meno di 18 anni e solo 403 (l’1.6%) ne ha più di 65. Se si considera la popolazione nel complesso – cinesi compresi – i minorenni sono il 17%, mentre gli over 65 raggiungono quota 22%. Solo fra gli stranieri, i residenti con meno di 18 anni sono il 26.2% e gli over 65 il 3%. Significativo il raffronto con il 2009. Gli iscritti all’anagrafe dieci anni fa erano 186.800 (circa 8.300 in meno), gli stranieri erano 26.317 e rappresentavano il 14% della popolazione. I cinesi erano invece poco meno di 11mila: in dieci anni sono più che raddoppiati. I residenti orientali sono oggi quasi 14mila in più, con un incremento quasi del 130%. Sempre negli ultimi dieci anni sono diminuiti gli italiani: quasi 8mila in meno, con una flessione del 4.8%. Un paio di curiosità per finire. La più anziana iscritta all’anagrafe è una donna di 110 anni, mentre sono quaranta i cittadini che hanno più di un secolo di vita; tra questi gli uomini sono solo sei.

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