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Data Pubblicazione: 04/12/19
Pubblicato in: Criminalità
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Pubblicato su: LA NAZIONE CRONACA PRATO

PRATO Non solo la villa della signora Giuliana Badiani a Galciana, ma anche quella dell’imprenditore tessile Silvano Giorgini a Montale è stata assaltata da una banda di quattro «energumeni» che non hanno esitato a entrare nelle case nonostante la presenza dei proprietari. Troppe concomitanze per non pensare che si tratti della stessa banda che non ha esitato a derubare l’anziana pratese, sola in casa, alle sei del pomeriggio. A distanza di qualche ora, erano quasi le quattro del mattino, lo stesso identico episodio è avvenuto a Montale. In questo caso, il colpo, studiato nel dettaglio, ha svegliato un’intera famiglia nel cuore della notte. Nonostante i padroni fossero in casa, infatti, i quattro malviventi non hanno esitato a entrare dal cancello e ha segare la grata di una finestra. Sono fuggiti grazie alla sirena dell’allarme scattato quando sono entrati nella villa. Anche in questo colpo le telecamere sono stati fondamentali: hanno ripreso i ladri mentre si intrufolavano nella villa (foto). E’ stata una notte di paura, quella fra lunedì e martedì, per la famiglia Giorgini che vive in zona fonte di Bronia a Montale. La famiglia, titolare di un’azienda di filati, la «Silvano Giorgini» che ha sede a Prato ma lo stabilimento produttivo a Montale, è stata svegliata nel cuore della notte dal suono del sistema d’allarme. «Erano quasi le 4 del mattino quando i banditi sono riusciti a entrare in casa di mio padre, che abita accanto a me, – racconta il figlio, Jonata Giorgini –. Erano in quattro, lo abbiamo visto dalle telecamere, tutti incappucciati e tutti con uno zainetto sulle spalle. Sono riusciti a tagliare le sbarre di una finestra al piano terreno usando un sistema sofisticato a olio. Quando sono entrati, è scattato l’allarme. A quel punto, i ladri hanno arraffato i gioielli che hanno trovato sul tavolo e sono scappati». Si tratta, secondo quanto ricostruito dai video del sistema di videosorveglianza, di una banda organizzata ed evidentemente dedita a questo tipo di colpi. «Hanno usato attrezzatura da professionisti – commenta Jonata Giorgini –. Erano anni che qui non si vedeva una cosa del genere. Per fortuna, mio padre si è accorto di tutto solo quando è suonato il sistema d’allarme. Ha provato a scendere le scale ma quando ha visto i ladri, è risalito su e si è chiuso in camera da letto». A quel punto sono stati avvertiti i carabinieri. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e le forze dell’ordine hanno spiegato alle vittime che, da giorni, gira una banda di ladri in zona. «Voglio avvertire i cittadini di stare attenti, di proteggersi perché sicuramente non saremo gli unici ad aver subito questo tipo di colpo come è accaduto anche a Prato poco prima che la banda venisse a casa nostra. E’ bene che la gente sappia chi si può trovare di fronte. Questa gente non si fa scrupoli ed entra nella abitazioni private anche quando i padroni sono in casa. E’ bene difendersi e sapere cosa rischiamo», conclude Giorgini. I carabinieri hanno acquisito le registrazioni del sistema di videosorveglianza per le indagini. E’ probabile che le immagini vengano messe a confronto con quelle del colpo messo a segno a Prato, qualche ora prima. II sospetto è che ad agire possa essere stata la stessa banda: erano sempre in quattro e avevano il volto coperto da una calzamaglia tutte e due le volte.

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