Seleziona una pagina
Data Pubblicazione: 10/10/19
Pubblicato in: Salute, Sociale
Scritto da: Azelio Biagioni
Pubblicato su: IL TIRRENO CRONACA PRATO

Due mozioni a firma della consigliere comunale Rosanna Sciumbata con l’obiettivo di aiutare chi è in difficoltà. Una, sulla creazione del “Muro della gentilezza”, è già stata discussa e approvata in consiglio comunale (con una parte di voti favorevoli anche della minoranza, si sono astenuti dal voto Daniele Spada, Marilena Garnier e la Lega). L’altra mozione inerente il “Sospeso”, ovvero lasciare qualcosa pagato (oppure una parte di spesa di un prodotto) presso un’attività commerciale, verrà discussa in uno dei prossimi consigli. Partiamo proprio da questa seconda mozione.«L’idea – spiega Rosanna Sciumbata capogruppo in consiglio comunale della lista Biffoni – parte dal caffè sospeso in quel di Napoli. Chi va in un bar dopo aver pagato il proprio caffè ne lascia pagato un altro che potrà essere consumato da qualcuno che viene dopo di lui e che chiederà se ci sono “sospesi”. Una tradizione che va avanti da anni nel napoletano e che a Prato vorrei estendere alle attività commerciali che vorranno aderire. Penso alle farmacie ma anche ai negozi di alimentari e ai panifici». La formula è semplice, facciamo l’esempio di una farmacia. Un cliente dopo aver acquistato i medicinali dei quali ha bisogno può lasciare pagato ad esempio un pacco di pannolini o una parte dell’importo. Così che quel prodotto possa essere dato a chi ha problemi economici.«Conosco la sensibilità di molti farmacisti – sottolinea Sciumbata – e penso alle persone in difficoltà. Che una volta all’interno della farmacia possono quindi prendere pannolini, ma anche altre cose che gli sono state lasciate pagate. Molti cittadini – aggiunge la consigliera comunale – avvertono un senso di disagio nel recarsi nei punti di assistenza e distribuzione beni. Questa sarebbe un’opportunità di solidarietà quotidiana che rispetta il senso di cittadinanza di soggetti più deboli. Al Comune la cosa non costerebbe nulla. Se la mozione verrà approvata ci sarebbe il patrocinio e la pubblicazione sul sito dell’amministrazione comunale delle attività che aderiscono all’iniziativa». Per quanto riguarda, invece, il “Muro della gentilezza” la mozione, come detto, è stata approvata in una delle ultime sedute del consiglio comunale. L’iniziativa è già conosciuta altrove è, infatti, nata spontaneamente nel 2015 in Iran, poi è diventata virale in tutto il mondo, anche in Italia in città come Roma e Cosenza. «L’obiettivo – spiega Rosanna Sciumbata – è creare un piccolo spazio dove poter appendere cappotti, sciarpe, cappelli di modo che quanti hanno bisogno possano prenderli e ripararsi dal freddo in vista dell’inverno».Persone che hanno questi indumenti e che non utilizzano più possono quindi lasciarli appesi al “Muro della gentilezza” e compiere un bel gesto per aiutare chi è meno fortunato. Per garantire il decoro del posto saranno coinvolte alcune associazioni del territorio, che saranno presenti per vigilare sulla zona. Per quanto riguarda il luogo dove verrà istituito il “Muro della gentilezza”, la consigliere Sciumbata ha due idee: nei pressi della biblioteca Lazzerini oppure alla stazione del Serraglio. «Ma sul luogo – termina – andrà deciso con l’assessorato competente».

Print Friendly, PDF & Email


TORNA ALLA RASSEGNA STAMPA

Print Friendly, PDF & Email