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Data Pubblicazione: 28/05/19
Pubblicato in: Politica
Scritto da: Francesco Meucci, Leonardo Biagiotti
Pubblicato su: LA NAZIONE QN

A LIVORNO il dopo Nogarin si deciderà al ballottaggio, così come a Prato. In entrambi i casi i candidati del centrosinistra partono in vantaggio, di ben 12 punti percentuali nella città labronica, sei e mezzo in quella laniera. A Prato la sfida vede il sindaco uscente Matteo Biffoni contro Daniele Spada, sostenuto dal centrodestra. Biffoni va al secondo turno forte del 47,2% a fronte del 35,1% del rivale. L’esito delle amministrative – dove pesa e peserà il tema della sicurezza – stato molto diverso da quello delle europee. Se il Pd ha replicato il dato (31,8% contro il 32,6%), la Lega ha fatto registrare un risultato molto diverso. Alle consultazioni per il parlamento Ue ha ottenuto il 34% in città, primo partito, mentre alle comunali si è fermata al 22,8%, comunque molto meglio delle ultime politiche (17,4%). Nel centrodestra male Forza Italia, scesa al 3,7%, mentre Fratelli d’Italia ha conquistato il 5,1%, in linea con le europee. Deludente il risultato dei Cinque Stelle, che hanno peggiorato anche rispetto a 5 anni fa, quando avevano sfiorato il 10%. Questa volta il candidato a sindaco si è fermato al 7,4%, molto inferiore a quello delle ultime europee (11,5%) e un vero e proprio crollo rispetto alle politiche 2018, quando il M5S aveva ottenuto il 24,1%.
A LIVORNO il sindaco uscente Nogarin non si è ricandidato, preferendo tentare la strada dell’Europa, e il movimento aveva deciso di puntare sulla sua vicesindaco, Stella Sorgente. Ma quello di ieri, per entrambi, non è stato un giorno da ricordare. Nogarin si è piazzato terzo nella lista alle europee del M5s e dovrà perciò attendere il computo dei “resti” per sapere se andrà o meno a Bruxelles. Ancora più duro il verdetto per la Sorgente che raccoglie il 16,3% dei voti, a distanza quasi siderale da Luca Salvetti (34,4% centrosinistra) e Andrea Romiti (26,6%, centrodestra) che andranno al ballottaggio. «Questo risultato è un onore per me è per tutti coloro che mi sostengono. Ora bisogna estendere la coalizione a quelle forze antifasciste per contrastare il centrodestra: Livorno deve rialzare la testa» dice Salvetti, giornalista televisivo di GranducatoTv, sostenuto da Pd, Articolo 1 Futuro e una propria lista civica. «Andremo fino in fondo per portare a Livorno quel cambiamento che non c’è mai stato e che i cinque stelle avevano solo promesso», ribatte Romiti, poliziotto, appoggiato da Lega, Fratelli di Italia e Forza Italia. Mentre Sorgente non dà indicazioni di voto in vista del ballottaggio («La nostra sarà un’opposizione durissima») il vero ago della bilancio è Marco Bruciati (14,3) quarto incomodo con la lista civica Buogiorno Livorno e Potere al Popolo: «Faremo un’assemblea per capire quali indicazioni i nostri elettori ci daranno».

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