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Data Pubblicazione: 31/01/19
Pubblicato in: Fisco e Tasse
Scritto da: Mario Cerofolini, Gian Paolo Ranocchi
Pubblicato su: IL SOLE 24 ORE

Al traguardo anche istruzioni e modello Redditi 2019 per le persone fisiche. Tra le novità la nuova gestione delle perdite d’impresa, la detrazione del bonus verde, le donazioni al Terzo settore. Inoltre per i titolari di reddito d’impresa o lavoro autonomo c’è il passaggio dagli studi di settore e parametri ai nuovi Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa). II bonus verde Nei modelli Redditi PF e SP è prevista la detrazione per le spese sostenute per interventi di «sistemazione a verde» di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi e di realizzazione di coperture averde e di giardini pensili. Donazioni al terzo settore Da quest’anno è possibile indicare nei modelli Redditi l’ammontare delle liberalità in denaro o in natura erogate a favore delle Onlus, delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale, per le quali è riconosciuta alle società ed enti una deduzione dall’Ires. Inoltre, è stata prevista anche la possibilità di indicare le erogazioni libe rail in denaro o in natura a favore dei medesimi soggetti, perle quali è riconosciuta una detrazione Irpef. Irae perdite d’Impresa I quadri di determinazione del reddito d’impresa dei modelli sono stati aggiornati per tenere conto sia dell’introduzione degli Isa che delle modifiche al riporto delle perdite derivanti da attività esercitate in regime d’impresa all’articolo 8 del Tuir. Per quanto concerne le perdite è utile ricordare, infatti che dal 2018 le perdite d’impresa, sia in contabilità ordinaria che in contabilità semplificata, sono riportabili nei periodi d’imposta successivi senza limiti di tempo e utilizzabili in misura limitata (le perdite maturate nei primi tre annidi attività sono, invece, utilizzabili per l’intero importo). Nello specifico sono state aggiornate le istruzioni alla compilazione sia del quadro RF (rigo RF1oo) che quelle del quadro RG (rigo RG35). Sono stati istituiti campi di dettaglio per esporre anche la quota delle perdite derivanti dall’esercizio d’impresa in contabilità semplificata 2017 non utilizzata lo scorso anno e che sono state ripescate dalla legge di Bilancio 2019. Parte del residuo non utilizzato sarà fruibile nella misura del 40% dei redditi d’impresa conseguiti nel 2018. Peri nuovi Isa si segnala che anche la modulistica dei quadri di reddito, e le relative istruzioni, sono state aggiornate. Nel quadro di reddito si prevede in particolare l’indicazione della cause di esclusione tramite un codice (sostanzialmente analogo a quello degli studi di settore) e il campo nel quale il contribuente potra evidenziare gli eventuali maggiori ricavi/compensi, non annotati nelle scritture contabili, qualora intendesse migliorare il proprio profilo di affidabilità. Scompaiono definitivamente invece i parametri. Rivalutazione beni d’impresa In Redditi 2019 sono state introdotte le nuove sezioni (XXIII-A XXIII-B e XXIII-C) nel quadro RQ peri soggetti che nel 2018 si sono avvalsi della facoltà di rivalutare i beni d’impresa e delle partecipazioni risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso a131 dicembre 2017e per l’affrancamento ai fini fiscali dei maggiori valori che risultano iscritti nel bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2017, nonché per i soggetti che abbiano proceduto alla rivalutazione dei beni di impresa e delle partecipazioni, i quali possono affrancare il saldo di rivalutazione risultante.

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