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Data Pubblicazione: 10/02/19
Pubblicato in: Politica
Scritto da: Silvia Bini
Pubblicato su: LA NAZIONE CRONACA PRATO

UNA PAUSA di riflessione di 48 ore. Poi, con ogni probabilità, la convocazione del direttivo provinciale per stabilire le prossime mosse. Così Forza Italia a Prato, dopo il vertice del centrodestra di venerdì a Firenze, in cui i vertici regionali di Lega e Fratelli d’Italia hanno dato il via libera alla candidatura a sindaco di Daniele Spada, fortemente voluta da Susanna Ceccardi, mentre il coordinatore toscano degli azzurri Stefano Mugnai ha di nuovo ribadito che sarebbe stata Rita Pieri la candidata vincente. In attesa del prossimo summit a Firenze, venerdì prossimo, il nome di Spada è nettamente in pole position, ma gli azzurri di Prato non sono d’accordo, così come Energie per l’Italia e l’Udc, e qualche malumore serpeggia anche nella base della Lega, che Spada non aveva mai frequentato prima d’ora. L’IPOTESI di una candidatura alternativa di Giorgio Silli è alquanto improbabile: il deputato, che potrebbe mettere tutti d’accordo, ha dichiarato più volte la sua indisponibilità. Improbabile, ma non impossibile, è che alla fine Forza Italia possa correre da sola, anche perché in altri comuni stanno emergendo frizioni con la Lega sulla scelta dei candidati. Infine, non è da escludere che possa nascere una lista civica di centrodestra, che raccolga gli scontenti rispetto alla scelta di Spada. Una lista di disturbo, che potrebbe togliere al candidato ceccardiano quei voti magari indispensabili per arrivare al ballottaggio. I dati del 4 marzo scorso sono il punto di riferimento più recente, anche se si trattava di elezioni politiche e non amministrative, con il centrodestra vittorioso, e un candidato pratese di Forza Italia – Silli – contro un valtellinese di Più Europa (Benedetto Della Vedova). Il Pd conquistò 29mila voti, il centrodestra nel complesso quasi 32mila, e 21mila senza Forza Italia; il Movimento 5 Stelle circa 23mila. Intanto, 48 ore di riflessione. Spada nel frattempo su Facebook ha iniziato a scrivere di politica, un post sulla rissa tra immigrati sul bus dell’altra sera: «Qualcuno ha ancora il coraggio di dire che è solo percezione? All’amico Massimo Cosmo, coinvolto in prima persona insieme alla sua attività nella rissa a colpi di bottiglie di vetro in Mercatale, ho detto di provare a portare pazienza, che la primavera si avvicina…». Molti like, qualche commento polemico. Dall’amico Marco Monzali riceve però una lettera aperta. «Spero ardentemente che tu perda, per la ciurma che ti ritrovi coscientemente a rappresentare – ha scritto –. Tutti noi abbiamo presente il florilegio di bestialità commesse dagli amministratori ex-padani a cominciare da quella Ceccardi a cui tanto dovrai per la tua candidatura. E come la prenderemo noi, la tua consistente quota di amici un po’ radical-chic?».

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