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Data Pubblicazione: 10/01/19
Pubblicato in: Sicurezza
Scritto da: Elena Duranti
Pubblicato su: LA NAZIONE CRONACA PRATO

SONO state installate per la pubblica sicurezza e finora sono riuscite a inquadrare anche alcuni pirati della strada (l’ultimo caso in ordine di tempo si è verificato in piazza del Mercato Nuovo dove fu investito un pedone e il responsabile fu preso pochi giorni dopo grazie alle immagini registrate) e moltissimi cittadini che smaltiscono rifiuti illegalmente, soprattutto i cascami tessili in via Toscana al Macrolotto. Servono, inoltre, a tenere sotto controllo costantemente con ben 17 «occhi elettronici» le piste ciclabili Bartali e Coppi nel viale Galilei e dintorni, dove nel corso del tempo sono stati ripetutamente segnalati vari tentativi di molestie a donne che facevano jogging. E qui, nei tratti della ciclabile che potevano sembrare più nascosti, le telecamere hanno incastrato diversi spacciatori in azione.
LA CENTRALE operativa della polizia municipale per la videosorveglianza della città è attiva 24 ore su 24. Di fronte agli schermi del circuito che collega 90 telecamere, sparse su tutto il territorio del Comune di Prato, si alternano due agenti della municipale. «Nelle fasce orarie della mattina e del pomeriggio ci sono sempre due agenti impegnati – spiega la dirigente Ernesta Tomassetti – mentre uno durante la notte, anche se in serate particolari e affollate come il capodanno o nel Settembre pratese, la copertura è massima con almeno due operatori». Oltre che 90 telecamere, il sistema di videosorveglianza coordinato dalla polizia municipale sotto la guida del comandante Andrea Pasquinelli, prevede anche sette-otto varchi fissi, dotati di lettore di targhe, che riprendono tutte le auto e tutti i mezzi che passano da quel punto con immagini tenute nel database per una settimana. Un «archivio» utilissimo proprio per trovare i pirati della strada, fenomeno in preoccupante aumento. «Sono sempre di più – aggiunge l’ispettore Tomassetti – si allontanano anche se causano un sinistro con soli danni alle auto, ma non sfuggono al nostro sistema». Il sistema integrato di videosorveglianza è utilizzato anche da polizia, carabinieri, vigili del fuoco e guardia di finanza. Quali sono i punti della città che richiedono più attenzione? Piazza Duomo e la stazione di Porta a Serraglio di giorno, via Pugliesi, via Settesoldi e via Garibaldi dalle 20 di sera in poi. Se viene segnalato un reato alla Municipale, subito l’agente di turno punta sul luogo la telecamere più vicina e poi invia una pattuglia. Attenti: chiunque volesse combinare qualcosa, si ricordi che niente sfugge alla vigilanza in alta definizione. Non la farebbe franca facilmente. E presto sarà filmato anche chi proverà a violare le scuole, con un nuovo apposito servizio di videosorveglianza che sarà sperimentato negli istituti per evitare ruberie e furti con scasso.

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