Seleziona una pagina
Data Pubblicazione: 08/11/19
Pubblicato in: Lavoro, commercio
Scritto da: Cristina Casadei
Pubblicato su: IL SOLE 24 ORE

Turismo in crescita, eventi che si moltiplicano e in prospettiva le Olimpiadi invernali Milano- Cortina del 2026. Visto che questo è il contesto di Milano, oggi, le aziende del commercio del capoluogo lombardo hanno deciso di fare leva su un accordo territoriale e di derogare alle causali nell’uso dei contratti a termine previste dal Decreto dignità. L’accordo, non a caso, è stato chiamato “Milano città turistica”, ed è stato siglato da Confcommercio Milano e Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. L’intesa dà attuazione alla specifica regolamentazione sui contratti a tempo determinato prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro del terziario di Confcommercio, calandola però nella cornice di Milano oggi In pratica grazie a questa intesa le imprese del commercio, associate a Confcommercio Milano che applicano il contratto di categoria e versano la contribuzione all’ente bilaterale Ebiter, nei picchi di stagionalità potranno superare i limiti di durata nonché prorogare e rinnovare i contratti a termine in assenza di causali per un massimo di 36 mesi. «L’accordo firmato con i sindacati va nella direzione di una Milano più attrattiva – spiega Umberto Bellini, vicepresidente di Confcommercio Milano – e permette ai datori di lavoro di gestire i picchi dell’attività lavorativa rispondendo concretamente alle esigenze di flessibilità delle imprese associate alla nostra organizzazione». In particolare le imprese della distribuzione commerciale – ma anche altre attività come chi opera nei musei, in luoghi e monumenti storici, i parcheggi e le autorimesse, gli organizzatori di convegni e il noleggio di autoveicoli -, potranno assumere lavoratori a tempo determinato nei picchi di stagionalità. E cioè dall’ultima domenica di novembre alla terza domenica di gennaio, dove si concentra lo shopping delle festività natalizie e poi i saldi invernali, poi dalla domenica precedente a quella successiva la Pasqua e infine dal i° giugno al 30 settembre, quando, invece, partono i saldi estivi e la stagione turistica più importante. Le imprese potranno inoltre assumere lavoratori a tempo determinato anche perla partecipazione a fiere ed eventi che si svolgeranno nelle aree di Fieramilanocity e di Rho – Pero. La flessibilità garantita dall’accordo serve alle imprese anche per fare fronte alla crescita dei flussi turistici tradizionali: solo in settembre, Milano è stata invasa da oltre un milione di visitatori, ossia il 17% in più rispetto allo stesso mese del 2018, mentre crescono i visitatori per eventi emergenti legati alla cultura, a manifestazioni ed eventi e in prospettiva si pensa già alle Olimpiadi invernali del 2026. «Con questo accordo – evidenzia Bellini – grazie alle deroghe alle percentuali massime di assunzione previste dalla legge, si punta ad incrementare l’occupazione di qualità, valorizzando le competenze, la professionalità e l’esperienza acquisita dai lavoratori».

Print Friendly, PDF & Email


TORNA ALLA RASSEGNA STAMPA

Print Friendly, PDF & Email