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Data Pubblicazione: 13/08/19
Pubblicato in: Infrastrutture, Viabilità
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Pubblicato su: IL TIRRENO CRONACA PRATO

Al presidente della Provincia Francesco Puggelli non manca la vis polemica. Partendo dall’esposto del consigliere comunale del Movimento civico La città per noi – comune di Cantagallo, Alessandro Logli, sui disagi sulla SR325, il presidente della Provincia ha inviato la sua risposta alla prefetta di Prato Rosalba Scilla. « In merito sui presunti disagi sulla SR325 – afferma il presidente Puggelli – la Provincia di Prato chiarisce che in quegli stessi otto mesi che ministro Toninelli, destinatario di un esposto da parte di un consigliere locale di Cantagallo, ha impiegato ad informarsi tramite la Prefettura sulle condizioni della strada, l’amministrazione provinciale aveva già realizzato un milione e 200mila euro di lavori e ne programmava altri per quasi due milioni sulla viabilità generale della Val Bisenzio». «Ecco l’accaduto – ricostruisce Puggelli – , rintracciabile dalle lettere inviate e ricevute via Pec e opportunamente protocollate: il primo ottobre 2018 il consigliere comunale di Cantagallo Alessandro Logli invia un esposto al ministro Toninelli sullo stato della SR325, il Ministero impiega otto mesi ad interessare la Prefettura, la quale in data 25 luglio chiede informazioni alla Provincia». «L’ 8 agosto l’amministrazione provinciale – prosegue Puggelli – risponde alla Prefettura comunicando l’elenco di tutti gli interventi realizzati dall’inizio di questa legislatura nel novembre 2018 fino alla primavera 2019, e di quelli in programma per gli anni a venire sulla SR325 e sulla SP2, per un totale di quasi tre milioni di euro. Nonostante la corrispondenza tra i due Enti si esaurisca qui, tre giorni dopo sulla stampa appare un articolo che diffonde, all’insaputa della Prefettura, la lettera inviata dal Prefetto al Presidente della Provincia. Non appare però, nonostante i due Enti siano citati, la precisazione di questi né la lettera di risposta dell’amministrazione provinciale con l’elenco delle opere, così che l’articolo finisce per informare solo per metà dell’accaduto». «Evidentemente il consigliere Logli, in cerca di visibilità – chiarisce il presidente della Provincia di Prato Francesco Puggelli – vuol creare polemica inutile. Lascio a lui le lettere, a me interessano le opere. I fatti dimostrano che mentre Logli e la burocrazia romana impiegavano otto mesi per scriversi, noi realizzavamo un milione e 200mila euro di opere per mettere in sicurezza e migliorare la viabilità, e tra questi ricordo: la quasi completa riasfaltatura della SR325 nei comuni di Vernio, Vaiano e Cantagallo, il rifacimento di quasi tutto il manto stradale della della SP2, fino alla più recente sistemazione del centro abitato di Montepiano, nel comune di Vernio. Queste opere sono sotto gli occhi di tutti, mentre le polemiche se le porta via il vento. Questa è la differenza tra noi e Roma: loro scrivono le lettere, noi facciamo le opere. E non è finita qui, perché abbiamo in programma a breve interventi per altri un milione e 600mila euro».Il morale della favola, in sintesi, è questo: sarebbe utile, a giudizio del presidente Puggelli, una visita al territorio pratese da parte del presidente del Consiglio o del ministro delle Infrastrutture. «In materia di infrastrutture dal momento del mio insediamento abbiamo ricevuto solo generiche richieste di verifica sulla sicurezza o richieste di informative su quanto avessimo fatto come amministratori locali. Dall’altro canto però non si è registrato alcun impegno concreto e diretto da parte degli stessi ministri sul territorio pratese».

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