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Data Pubblicazione: 12/08/19
Pubblicato in: Investimenti
Scritto da: Azelio Biagioni
Pubblicato su: IL TIRRENO CRONACA PRATO

Negli ultimi anni il complesso dell’ex Valore in via Filzi è stato al centro dell’attenzione per problemi di vario tipo. Soprattutto legati a senzatetto e sbandati che ne avevano fatto diventare il loro rifugio sia notturno che diurno. Lamentele su lamentele fino a quando l’immobile venne reso inaccessibile. Poi arriva l’acquisto da parte di una società cinese, la Lijin, che da poco ha comprato l’immobile all’asta per 3 milioni. Adesso la società orientale ha partecipato al bando della Regione Toscana per l’acquisto di alloggi dal libero mercato e destinarli poi all’edilizia residenziale pubblica. In parole povere: il complesso dell’ex Valore potrebbe (il condizionale è d’obbligo) diventare una struttura che ospiterebbe le case di edilizia residenziale pubblica. E sarebbero ben 28 appartamenti. La Regione mette a disposizione, a livello toscano, 15 milioni di euro per far fronte all’emergenza alloggiativa. Per sapere se la ditta rientra in graduatoria c’è da aspettare e capire qual è il finanziamento ripartito dalla Regione alla provincia di Prato. Qualora la Lijin venisse inserita in graduatoria, la ditta dovrà terminare entro alcuni mesi le case per lasciarle, quindi, in mano a Epp una volta terminate. E diventare, dunque, alloggi per le famiglie in difficoltà. «Per noi sarebbe una grossa occasione – spiega l’assessore al sociale Luigi Biancalani – Intanto, si andrebbe a riqualificare quell’area di via Filzi. E poi una cosa importante è quella che non viene utilizzato altro territorio per costruire nuovi appartamenti ma si sfrutta quello esistente come in questo caso, inoltre i tempi tecnici si accorciano. L’immobile c’è già, si tratta di terminare gli appartamenti e se tutto va bene entro l’estate del prossimo anno le famiglie che ne hanno diritto potrebbero prendere possesso dei nuovi appartamenti». Federico Mazzoni, presidente dell’Epp (Edilizia pubblica pratese, società in house del Comune di Prato) spiega come a livello provinciale siano state due le richieste pervenute: quella inerente la ex Valore e l’altra nel comune di Poggio a Caiano per un complesso con una decina di unità. Ora spetterà alla Regione fare la graduatoria e decidere sui finanziamenti. Il costo delle unità delle ex Valore è di 6 milioni di euro, più basso quello di Poggio a Caiano che si aggira intorno ai 2,5milioni di euro. «Se dovessero essere finanziate le unità delle ex Valore sarebbe un bel risultato – commenta Federico Mazzoni – Si tratta di 28 appartamenti e la realizzazione sarebbe veloce perché non c’è da costruire ex novo. Poi, appunto, non si viene ad occupare altro suolo e inoltre, cosa anche questa assai importante, si verrebbe a sanare una situazione di degrado in quel cantiere di via Filzi».

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