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Data Pubblicazione: 16/09/19
Pubblicato in: Servizi
Scritto da: Elena Duranti
Pubblicato su: LA NAZIONE CRONACA PRATO

NUOVO «incidente» d’organico per la Motorizzazione Firenze-Prato. Il personale dell’ufficio del Ministero dei trasporti che ha sede all’Osmannoro è diminuito ulteriormente dallo scorso agosto per l’effetto di «Quota 100» che ha portato al pensionamento di 5 dipendenti. A lanciare l’allarme per le patenti, le revisioni e la certificazione dei veicoli sono il deputato Gabriele Toccafondi e il consigliere comunale di Prato per la lista Biffoni, Giacomo Sbolgi. «Le due persone appena formate per essere inserite nell’ufficio non basteranno, dunque, a coprire la lacuna d’organico, già ridotto ai minimi termini, che si allarga ancora di più – afferma Toccafondi –. Senza personale e con una mole enorme di pratiche da sbrigare la Motorizzazione civile di Firenze e Prato è oramai prossima al definitivo collasso, eppure il Ministero dei Trasporti non trova soluzioni strutturali ma solo toppe che non riusciranno a evitare seri danni a migliaia di cittadini». I numeri dell’emergenza sono alti. «Si calcola – aggiunge Sbolgi – che circa il 60% delle richieste di esame pratico viene soddisfatto e un grosso calo è arrivato nei periodi in cui non sono stati inviati esaminatori da altre regioni». «Ecco le cifre per inquadrare la situazione – precisa Toccafondi – a dare l’esame è stato solo il 17% degli aventi diritto, il 55% dei richiedenti. Circa il 30% di queste persone dovranno rifare il foglio rosa perché nei sei mesi di validità non hanno avuto la possibilità di svolgere la prova di guida per mancanza di esaminatori. Ma veder scaduto il foglio rosa e doverlo rifare ha un costo di 140 euro circa tra certificati medici, circa 80 euro, bollettino al Ministero dei trasporti, circa 27 euro e marche da bollo statali per circa 33 euro. Tutti costi aggiuntivi a carico di cittadini che non hanno colpe se non quella di non poter disporre di un servizio efficiente». L’ufficio all’Osmannoro è aperto solo la mattina dal lunedì al venerdì e spesso ha il centralino telefonico non raggiungibile. Il deputato ha denunciato nelle scorse settimane la situazione della motorizzazione di Firenze-Prato con un’interrogazione parlamentare.

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