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Data Pubblicazione: 10/09/19
Pubblicato in: Unione Europea
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Pubblicato su: LA NAZIONE QN

LA PRIMA volta di un italiano agli Affari economici e monetari dell’Ue: la svolta è attesa per oggi a mezzogiorno, quando la presidente eletta, Ursula von der Leyen, svelerà le attribuzioni dei portafogli a una squadra che (coi suoi 14 uomini e 13 donne) presenta anche un altro primato, il rispetto della parità di genere. Tutto può succedere, ma, a meno di sorprese, nella casella Affari economici appare il nome di Paolo Gentiloni. Se ci sarà la conferma definitiva sarà un successo per l’Italia prima di tutto, fino a poche settimane fa in guerra permanente con Bruxelles. E anche personale per l’ex premier, data la grande stima di cui gode nelle cancellerie dell’Unione dopo gli anni trascorsi alla Farnesina e a Palazzo Chigi. Una scelta quasi obbligata vista la caratura del profilo, dice qualcuno a Bruxelles, nonostante i mal di pancia dei Paesi del nord, preoccupati perché con la francese Christine Lagarde all’Eurotower, il portoghese Mario Centeno a capo dell’Eurogruppo e Gentiloni all’EcFin, a sovrintendere alle politiche dell’Eurozona ora saranno tutti rappresentanti di Paesi del sud. Una scelta difficile da spiegare agli elettorati dei Paesi rigoristi, osservano alcune fonti, anche se molto dipenderà dai primi passi che saranno compiuti dal nuovo responsabile agli Affari economici. Ad esempio, se tra le prime mosse ci fossero regole più stringenti per combattere l’economia sommersa, di pronta applicazione anche in Italia, di certo sarebbe molto apprezzato. Secondo altre fonti, quella dell’EcFin si potrebbe rivelare una una responsabilità molto scomoda da gestire, con Gentiloni che si potrebbe trovare in difficoltà a far rispettare le regole all’Italia, e sotto la lente perenne dei falchi del Nord. Intanto per domani è confermato l’arrivo del premier Giuseppe Conte a Bruxelles, dove incontrerà von der Leyen e Jean-Claude Juncker, per tornare ad affrontare le questioni che toccano più da vicino il Paese. E anche Gentiloni sarà nella capitale europea. Ma in attesa dell’appuntamento di oggi alle 12, quando von der Leyen eletta scioglierà la suspense, quello che emerge dalla lista dei nomi del nuovo esecutivo è che von der Leyen ha mantenuto la sua parola. Con quattordici uomini e tredici donne, come promesso, ha messo insieme la Commissione più rosa della storia.

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