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Data Pubblicazione: 12/08/19
Pubblicato in: commercio
Scritto da: Giovanni Fiorentino
Pubblicato su: LA NAZIONE CRONACA PRATO

IL SOLE PICCHIA duro, le strade si svuotano, chi può si trasferisce al mare, per sfuggire alla calura e concedersi il meritato riposo dopo mesi di lavoro. E anche per gli imprenditori è giunto il momento di abbassare per qualche giorno la saracinesca dei rispettivi negozi. Saracinesche che saranno presto rialzate, qualcuna fra meno di una settimana. Ma ce ne sono altre che rimangono invece abbassate da anni e chissà quanto tempo ancora servirà prima di rivedere attività commerciali in spazi in cui la polvere ha preso il sopravvento. Sono i fondi sfitti del centro storico, localizzati un po’ in tutta la zona centrale della città. Ne abbiamo contati più di cento tra vie principali e secondarie e la loro ubicazione suggerisce una sorta di divisione del centro in due parti.
C’È QUELLA che va da piazza Mercatale al Duomo, includendo anche viale Piave, piazza del Comune, piazza delle Carceri e le vie limitrofe, che numeri alla mano resta la più viva. Si tratta non a caso delle strade in cui si è (ri)sviluppata negli ultimi anni la movida: chiunque le frequenti un qualunque sabato sera ha ben presente i tanti giovani (e non) che le affollano. Una presenza che si riduce giocoforza nel periodo estivo, ma che resta comunque consistente. E lo ribadiscono i numeri dei fondi commerciali vuoti, comunque da non trascurare: ne abbiamo individuati tre in piazza Mercatale, sei in via Rinaldesca, cinque a testa in via Cimatori, via Settesoldi e via Santa Trinita, uno in via Cairoli, ma anche quattro in via Garibaldi, il cuore del cuore della città.
LE DOLENTI note arrivano per contro quando da via Garibaldi superiamo il duomo per spostarci verso Largo Carducci e da lì alla stazione di Porta al Serraglio, compiendo il giro dell’intero isolato. La «maglia nera» di questa speciale classifica al contrario va proprio a via del Serraglio, che conta ben 18 locali vuoti e fa registrare il «record negativo» dell’intero centro storico. Seguono in questa graduatoria le vie contigue: via Muzzi con 16, via Guasti, via Magnolfi e via Firenzuola con 10 a testa, via Guizzelmi con 9, via Carraia con 6, via Ser Lapo Mazzei con 5, via della Sirena 3. Un centro storico a due facce, dunque, ma con un problema comune: rivitalizzare le ore pomeridiane, quelle che dovrebbero vedere i negozi protagonisti. Dovrebbero, appunto.

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