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Data Pubblicazione: 02/06/19
Pubblicato in: Illegalità
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Pubblicato su: LA NAZIONE CRONACA PRATO

E’ STATA sospesa dall’attività di una ditta di confezioni in via Toscana al Macrolotto. La chiusura forzata è arrivata dopo un blitz della squadra interforze a cui ha partecipato la questura. Durante il controllo sono stati identificati quattro operai cinese che stavano lavorando. Sono tutti regolari ma uno di essi era privo di regolare contratto di lavoro. All’interno del pronto moda c’era un altro cinese che, però, non stava lavorando e che è risultato irregolare. E’ stato portato in questura e denunciato per il reato di ingresso e soggiorno illegale in Italia. Gli è stato anche notificato un ordine di espulsione. La verifica del pronto moda ha portato al sequestro amministrativo di tre macchinari professionali, per la commistione dell’ambiente produttivo con un locale adibito di fatto a cucina. La presenza di un lavoratore in nero ha determinato la sospensione della ditta e una sanzione di 2.000 euro. E’ emerso anche la mancata adozione di misure di sicurezza in materia di prevenzione incendi previste dalla legge come: le uscite di sicurezza non erano utilizzabili, la scia non era stata presentata, 50 quintali di merce e materiali infiammabili erano stati accatastati a caso oltre alla mancanza di impianti di sicurezza e la formazione per l’antincendio.

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