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Data Pubblicazione: 10/02/19
Pubblicato in: Aziende, Eventi
Scritto da: Francesca Franceschi
Pubblicato su: LA NAZIONE

SINERGIA, guizzo creativo, sviluppo e desiderio di fare rete. Rilancia con questi ingredienti accattivanti «Primavera d’impresa», iniziativa promossa nel 2017 dalla cooperativa pisana Crisis e diventata patrimonio comune di enti, università, scuole di eccellenza e sponsor regionali che hanno strizzato l’occhio alle capacità innovative di aziende e imprenditori. Un premio dedicato a micro, piccole e medie imprese della Toscana (possono iscriversi fino al 22 febbraio, ndr) che mira a stimolare la creatività d’impresa, affiancando gli imprenditori nella ricerca di soluzioni capaci di trasformare i fattori di cambiamento in opportunità di business.
TRA LE AZIENDE toscane che hanno già aderito alla grande «catena creativa» che si darà appuntamento il 21 marzo alla Camera di Commercio di Prato c’è la empolese «Nuova Cev» , produttrice di cristalli artigianali soffiati a mano e apparsi anche su set cinematografici internazionali. L’arte del vetraio, la lavorazione a mano, i trucchi dell’antico mestiere e le tecniche di forgia hanno infatti premiato la scommessa di questa realtà che ha guardato al passato per valorizzare la qualità. «Uomini, non macchine – interviene il presidente di Nuova Cev Andrea Falaschi -: una scelta che è riuscita a catalizzare anche le riluttanze dei giovani che si sono avvicinati per la prima volta a questo mestiere». Qualità confermate peraltro dai risultati, che hanno visto i cristalli empolesi approdare su set cinematografici del calibro di Sliding Doors con Gwineth Paltrow, La vita è Bella di Roberto Benigni e Striptease con Demi Moore.
ANCHE CATALYST, start up innovativa fiorentina che persegue i principi di architettura sostenibile, sarà protagonista del premio indetto da Crisis e potrà condividere con gli altri imprenditori i segreti del loro successo e, soprattutto, il loro innovativo mattone ecologico. «Abbiamo sposato fin da subito una filosofia aziendale che ha strizzato l’occhio – spiegano Franco Paolieri e Mauro Carpinella di Catalyst – al rispetto del territorio e al consumo del suolo. Privilegiamo il riciclo di edifici esistenti in disuso e la loro ricostruzione utilizzando i materiali derivanti dalle demolizioni. I nostri prodotti nascono da un approccio culturale che si identifica con l’edilizia sostenibile, il risparmio energetico e il recupero dei detriti che diversamente sarebbero classificati come rifiuti». A farli eco è la presidente di Crisis, Cristina Nati, che conclude: «Primavera d’Impresa rappresenta una sfida in un territorio che si caratterizza per le sue potenzialità in termini economici e di idee. E proprio la creatività e la conoscenza possono ridare dinamismo al tessuto produttivo: ecco la ragion d’essere di questo premio».

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