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Data Pubblicazione: 10/02/19
Pubblicato in: Fisco e Tasse
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Pubblicato su: LA NAZIONE QN

IN SEGUITO all’aumento della pressione fiscale, che secondo il Ministero dell’Economia nel 2019 è destinata ad attestarsi al 42,3% (+0,4 rispetto all’anno scorso), si sposta di un giorno, al prossimo 4 giugno, il cosiddetto «tax freedom day», il giorno di liberazione dal fisco. Il calcolo è stato effettuato dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre. Dopo più di cinque mesi dall’inizio del 2019, pari a 154 giorni lavorativi, il contribuente medio italiano smetterà così di lavorare per assolvere a tutti gli obblighi fiscali dell’anno, mentre dal 4 giugno inizierà a guadagnare per se stesso e per la propria famiglia. Considerando che la giornata lavorativa inizia convenzionalmente alle 8:00, ogni giorno l’italiano medio lavora per pagare tasse e contributi fino alle 11:23, quasi tre ore e mezza al giorno, mentre gli rimangono quattro ore e mezza per «costruirsi» il reddito o la retribuzione netta.

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