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Data Pubblicazione: 07/11/19
Pubblicato in: Politica
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Pubblicato su: IL TIRRENO

Una donna. Non Stefania Saccardi, assessora (traballante) alla Salute, ex Pd transitata in Italia Viva. Simona Bonafé, ad esempio, l’europarlamentare che è anche segretaria regionale del Pd. Oppure Cristina Grieco, la livornese assessora regionale all’Istruzione. Come proprio successore alla guida della Regione, Enrico Rossi, ci vede una donna. E, a differenza del suo partito, affossa la candidatura di Eugenio Giani, il presidente del consiglio regionale. Il presenzialista per eccellenza. Molti tagli di nastri e poca sostanza, insomma.Infatti, Rossi non nasconde che, se proprio un candidato uomo deve essere, allora preferirebbe qualcuno con uno spessore politico e amministrativo maggiore. «Qualcuno che nella mia giunta abbia lavorato bene». E subito i nomi che arrivano sono quelli degli amministratori più vicini al governatore: Vittorio Bugli, al suo secondo mandato in giunta; Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale ai Trasporti. Sui nomi, comunque, Rossi non appare piccato. Mentre è più convinto del fatto che «si debbano trovare soluzioni diverse che convincano tutti e che siano anche innovative rispetto alla squadra attuale». Una donna sarebbe l’ideale. Soprattutto se il duello con il centrodestra fosse con l’europarlamentare della Lega, l’ex sindaca di Cascina, Susanna Ceccardi. Di cui Matteo Salvini potrebbe anche parlare nella conferenza stampa annunciata domani mattina a Palazzo Vecchio. «Per me – insiste Rossi – è tempo che ci sia una donna presidente in questa regione, potrebbe essere la novità. Se stiamo nella logica di Giani tutta la mia giunta è capace di governare allo stesso livello, non vedo perché Giani se stiamo in una logica di continuità. Oltretutto Giani non è mai stato in giunta regionale e siccome il presidente non deve solo rappresentare ma deve anche governare, nella mia giunta ci sono uomini e donne che hanno dimostrato un’ottima capacità di governo. Io sono per guardare oltre». Ma il Pd potrebbe non essere dello stesso avviso.

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