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Data Pubblicazione: 09/10/19
Pubblicato in: Rifiuti
Scritto da: Alessandro Pistolesi
Pubblicato su: LA NAZIONE CRONACA PRATO

PARLA cinese la squadra anti degrado che da lunedì è impegnata al Macrolotto Zero per combattere l’abbandono dei rifiuti. Sei agenti della polizia municipale, quattro ispettori ambientali di Alia e due operatori civici di madrelingua cinese si alternano su tre turni giornalieri dalle 7,30 a mezzanotte. La composizione è studiata di modo che in squadra ci sia sempre qualcuno che parli il mandarino, grazie anche alla presenza di un ispettore ambientale che conosce molto bene la lingua cinese. Il primo obiettivo infatti è spiegare – ancora una volta – alla comunità orientale le regole della raccolta rifiuti, poi si passerà ai controlli massicci e alle sanzioni in caso di irregolarità. A breve arriveranno anche dieci fototrappole da installare nei luoghi più sensibili della città, mentre altre zone verranno protette da sbarre che impediranno l’abbandono selvaggio dei rifiuti. Ieri mattina Comune, Alia e polizia municipale hanno spiegato le finalità della task force che starà in piedi per i prossimi tre anni grazie al finanziamento regionale da 225mila euro. «Gli agenti di prossimità, dopo la sperimentazione al Soccorso, ora si sono spostati tra via Filzi e via Pistoiese dove resteranno per i prossimi due mesi, affiancati dagli ispettori ambientali – spiega l’assessore alla sicurezza Flora Leoni – I pattugliamenti saranno mobili, ma i controlli saranno a tappeto in tutto il quartiere e continueranno anche nelle fasi successive». Da gennaio la squadra si sposterà nelle altre zone più critiche: San Paolo, San Giusto e l’angolo tra via Strozzi a via Medaglie d’oro. «La lotta al degrado era un impegno che avevamo preso in un’assemblea con i cittadini subito dopo il nostro insediamento – ricorda l’assessore alla città curata, Cristina Sanzò – E adesso siamo pronti a metterla in pratica con un’azione mirata». Nel Macrolotto Zero Alia compie già un super lavoro, con quattro passaggi al giorno per ripulire le strade. «Ma spesso non basta – spiega il direttore di Alia Luca Silvestri – Anche se in città nell’ultimo anno il volume dei rifiuti abbandonati si è dimezzato, ci sono dei punti di via Pistoiese in cui i rifiuti vengono rimossi e subito dopo si riforma il cumulo. L’intervento dei nostri operatori è fondamentale per garantire l’igiene sanitaria, ma adesso con gli ispettori ambientali abbiamo anche la possibilità di intervenire direttamente, per accertare e sanzionare sia l’abbandono selvaggio che i fenomeni cronici di inciviltà».

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