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Data Pubblicazione: 30/11/19
Pubblicato in: Politica
Scritto da: Luigi Caroppo
Pubblicato su: LA NAZIONE QN

FIRENZE Lo scacchiere del centrodestra si comporrà domani quando è in agenda il confronto tra i tre leader nazionali (Salvini, Meloni, Berlusconi): sul tavolo le candidature per le elezioni regionali. In primis Calabria (dove si vota a gennaio), ma anche Toscana e Puglia. Solo dopo l’ultimo consulto si saprà chi andrà a sfidare Eugenio Giani (candidato del Pd sicuro; e di tutto il centrosinistra?). Oggi Salvini torna in Toscana per sconfiggere il «sistema di potere rosso» come ama definire la roccaforte regionale. E lanciare la campagna elettorale in grande stile al grido «Liberiamo la Toscana». Due tappe e la serata clou a Firenze. La prima è alle 14, all’isola d’Elba, dove a Portoferraio verrà inaugurata la sede del partito e ci sarà un incontro pubblico in piazza Cavour. Dopo si sposterà a Pisa per visitare il carcere Don Bosco: «Un sopralluogo molto importante – spiega una nota – per verificare direttamente le condizioni della struttura e le problematiche più volte rilevate dagli agenti della polizia penitenziaria». Poi Firenze (dove in centro storico, nel tardo pomeriggio ci sarà la manifestazione delle «sardine» anti Lega). Intorno alle 20 Salvini al Tuscany Hall troverà oltre 1.200 persone da tutta la Toscana. Presenti il coordinatore regionale Daniele Belotti, l’europarlamentare Sussanna Ceccardi, poi parlamentari, i consiglieri regionali e comunali. Ospiti gli «amici» del centrodestra: Giorgio Silli per “Cambiamo” di Toti, Francesco Torselli di Fratelli d’Italia e Jacopo Cellai, neosegretario fiorentino di Forza Italia. E poi tutti i sindaci del centrodestra della Toscana. Non si sa se Salvini sarà accompagnato dalla fidanzata, la fiorentina Francesca Verdini. Nel corso della serata verranno premiati i leghisti da almeno vent’anni tra cui il fiorentino Marco Cordone. “Le richieste per partecipare all’incontro conviviale con Salvini erano circa il triplo“ fanno sapere entusiasti i leghisti. Ci sarà un tavolo almeno per ogni provincia. Un video di quattro minuti racconterà la Lega in Toscana. Tra le portate spazio al peposo, alla pappa al pomodoro, al timballo di melanzane e alle lasagne alla sorrentina. Sul fronte delle candidature le voci si fanno sempre più insistenti. Susanna Ceccardi, europarlamentare, ex sindaco di Cascina, resta in pole, ma c’è anche l’opzione ’civico’ di largo respiro o un sindaco. Tra i primi cittadini si contendono il posto il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna e di Arezzo Alessandro Ghinelli, ma c’è anche la professoressa Ginevra Cerrina Feroni, docente di diritto costituzionale all’Università di Firenze. Intanto si lavora al programma del centrodestra: «La stesura – sottolinea il capogruppo della Lega in Consiglio regionale Elisa Montemagni – è a buon punto su sanità, rifiuti, ambiente, turismo, sviluppo economico».

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