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Data Pubblicazione: 13/08/19
Pubblicato in: Illegalità, Tessile
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Pubblicato su: IL TIRRENO CRONACA PRATO

Numeri da capogiro quelli pratesi nell’attività per il contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale svolta nella giornata del 18 luglio in tutta Italia, denominata “Action Day” e promossa dal capo della polizia, prefetto Gabrielli. Nella provincia di Prato hanno preso parte al servizio 47 operatori appartenenti alla polizia, all’Arma dei carabinieri, alla Guardia di finanza e alle polizie locali. Sono state controllate 75 persone, 8 delle quali sono state denunciate mentre due sono state multate. Inoltre, sono stati effettuati cinque sequestri penali e due sequestri amministrativi. Sequestrate anche 33 apparecchiature elettroniche ed informatiche contraffatte, nonché due computer e due stampanti. Ma i numeri più importanti arrivano dal settore tessile, moda e degli accessori. Sono stati sequestrati 5.646 oggetti contraffatti e ben quasi 198 chilometri di tessuto, anch’esso contraffatto. Nel mirino anche 32 cliché contraffatti ed infine due luci di stampa, sempre contraffatti.Vista la situazione particolarmente pesante del distretto pratese, servizi analoghi verranno replicati in futuro in modo autonomo dalle singole forze di polizia presenti sul territorio.I fenomeni della contraffazione, della pirateria multimediale e dell’abusivismo commerciale, si legge in un comunicato della Prefettura, «sono forme di criminalità economica che attirano sempre di più gli interessi della criminalità organizzata, sottraggono risorse al mercato legale ed hanno ripercussioni sulla sicurezza e, in alcuni casi, anche sulla salute dei cittadini».L’Action Day dedicato alla lotta alla contraffazione si è svolto anche mediante l’uso di programmi informatici che alimnentano le banche dati dedicate alla geolocalizzazione dei fenomeni criminali di maggiore diffusione. Nel corso degli interventi sono stati effettuati, a livello nazionale, innumerevoli sequestri, penali e amministrativi, che hanno consentito di sottrarre al mercato illecito non solo un ingente quantitativo di prodotti appartenenti a diverse merceologie (abbigliamento, calzature, accessori per la moda, elettronica ed informatica), ma anche medicinali, prodotti agroalimentari e giocattoli, potenzialmente dannosi per la sicurezza dei bambini. Particolare attenzione è stata rivolta anche al commercio on line, che rappresenta un canale di immissione dei prodotti falsificati sempre più rilevante, che ha consentito l’oscuramento di molti siti internet.

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