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Data Pubblicazione: 14/01/20
Scritto da: Maria Serena Quercioli
Pubblicato su: LA NAZIONE CRONACA PRATO

PRATO La lotta all’abusivismo professionale parte dalla corretta informazione e anche dalla capacità di raccontare il lavoro quotidiano dei professionisti delle forbici e di chi si prende cura del nostro corpo. La Nazione e Confartigianato Prato in campo insieme per valorizzare le imprese che operano nella legalità, evitano le scorciatorie e fanno della qualità l’imperativo del loro lavoro. Lo faranno con impegno e leggerezza, insieme, grazie al nuovo contest «Trucco & Parrucco» che inizierà il 21 gennaio. Una iniziativa dedicata a parrucchieri, estetiste e tatuatori. La voglia di affrontare un argomento serio, molto serio, provando a mettersi in gioco. Così i lettori avranno l’opportunità di votare i professionisti della bellezza da loro preferiti grazie ad un tagliando che verrà pubblicato ogni giorno sull’edizione di Prato de La Nazione. In contemporanea il nostro giornale, attraverso interviste e foto, racconterà quotidianamente le storie dei parrucchieri, delle estetiste e dei tatuatori che aderiranno al contest. Ma perchè dedicare una iniziativa del genere proprio ai professionisti del capello e della pelle? «Al di là della gratificazione che riceveranno gli stessi negozi – sottolinea Luca Giusti, presidente di Confartigianato – questo contest rappresenta un modo intelligente per valorizzare chi opera nella legalità, in un mondo in cui l’abusivismo è oggi assai diffuso. Raccontare la tradizione e il lavoro quotidiano delle varie attività significa mandare un segnale chiaro anche ai clienti e ai lettori. L’appello ai clienti è: rivolgetevi a chi è preparato e abilitato a svolgere questa professione». «Fra noi parrucchieri – spiega Barbara Catani, responsabile del settore acconciatori di Confartigianato – c’è sempre molta collaborazione. Un esempio per tutti: il progetto ’Testa & Cuore’ per chi frequenta la mensa La Pira: una volta al mese tre professionisti prestano gratuitamente la propria opera per fare barba e capelli a chi ha più bisogno. Attraverso questa nuova inziativa, invece, vogliamo far sapere cosa si trova nei nostri saloni: la sicurezza dei macchinari e dei prodotti utilizzati, la possibilità di effettuare test allergologici, la consulenza tricologica svolta in modo affidabile». Dagli acconciatori che si tramandano il negozio di generazione in generazione ai giovani che hanno appena iniziato questa avventura: il contest racconterà storie di vita e di lavoro. E riguarderà anche il settore delle estetiste. «Parliamo di professioniste – evidenzia Valentina Ippolito, responsabile di settore per Confartigianato – che ogni cinque anni sono tenute a svolgere un corso della Regione Toscana che attesta la loro capacità. Un ambiente a norma di legge è essenziale per la tutela della salute del cliente». Ma chi si metterà in gioco? Intanto chi intende raccontare a tutti la propria capacità professionale e ha voglia, allo stesso tempo, di aiutare la categoria a raggiungere standard sempre più elevati. «Con questo nuovo contest – sottolinea Diego Casali, caporedattore de La Nazione – accenderemo i riflettori su un lavoro che ha molte complessità, ma che se raccontato nel giusto modo è capace di fare emergere tanti aspetti positivi. Penso all’entusiasmo di chi svolge questa professione, al ruolo di presidio sociale rappresentato dai piccoli negozi dei nostri quartieri e dei piccoli comuni, all’importanza per i lettori di dedicarsi alla cura del proprio benessere». L’adesione a «Trucco & Parrucco» è libera, naturalmente gratuita e non vincolata all’appartenenza a particolari associazioni di categoria. Due le classifiche che nelle prossime settimane alimenteranno il gioco: una per parrucchieri e barbieri, un’altra per saloni di estetica e tatuatori. A partire dalla prossima settimana inizieremo con la pubblicazione delle prime interviste e dei tagliandi di voto. La premiazione avverrà dopo Pasqua.

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