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Data Pubblicazione: 10/10/19
Pubblicato in: Ambiente, Rifiuti
Scritto da: Silvia Bini
Pubblicato su: LA NAZIONE CRONACA PRATO

VIETATO sbagliare in fatto di rifiuti. Erano stati annunciati e adesso sono scesi in campo i sei nuovi ispettori ambientali di Alia che avranno il compito di rilevare irregolarità, sanzionare i trasgressori e anche di svolgere indagini per risalire ai furbetti. Si annunciano tempi difficili per quanti penseranno di aggirare le regole del porta a porta: la novità rispetto al passato è che Alia, insieme al Comune, ha creato una vera e propria squadra dedicata al controllo e al rispetto delle regole del porta a porta.
TRE DEI NUOVI ispettori sono già entrati al lavoro, altri tre arriveranno nei prossimi giorni: sono stati assunti con un bando pubblico e poi formati dalla polizia municipale di Firenze. «Si tratta di un servizio in più che il Comune ha voluto e che andrà proprio ad incidere sul fronte del decoro e delle cattive abitudini», spiega il coordinatore Francesco Mugnaioni. Finora erano 15 gli ispettori ambientali di Alia, ma nessuno di loro svolgeva l’attività a tempo pieno. Adesso cambia tutto: «I sei nuovi addetti affiancheranno la polizia municipale nell’attività di controllo del territorio – prosegue Mugnaioni –. La novità più importante è che si tratta di personale formato che avrà quindi anche il compito di svolgere indagini. Questo è un aspetto fondamentale, perché ci permette di risalire direttamente ai trasgressori non solo per sanzionarli, ma anche per sensibilizzarli al corretto uso del porta a porta». Chi sarà trovato a conferire i rifiuti in maniera scorretta, rischia una sanzione fino a 150 euro. Lo scorso anno sono state 176 le multe elevate ai cittadini che non hanno rispettato orari di esposizione o che non hanno effettuato la raccolta differenziata in maniera corretta: d’ora in poi, con la nuova squadra di ispettori ambientali impegnata ogni giorno su questo fronte, c’è da scommettere che le sanzioni aumenteranno in maniera esponenziale. Le zone calde sul fonte dei rifiuti sono – e non è una novità – il Macrolotto zero e il Soccorso, i quartieri a più alta densità di stranieri, dove fino ad oggi sono state riscontrate il 60% delle infrazioni in fatto di rifiuti.
«È UN ULTERIORE servizio e molto importate – spiega Mugnaioni – In città ci sono molte ditte che aprono e chiudono, ci sono tante situazioni sulle quali intervenire. Si tratta di figure preziose che operano in stretta collaborazione con la polizia municipale, garantendo un’attività di presidio in tutta la città, con azioni di informazione e deterrenza. Ci saranno anche sanzioni contro i comportamenti scorretti, primo tra tutti quello dell’abbandono dei rifiuti e l’utilizzo non corretto di cassonetti e postazioni interrate». L’obiettivo principale della squadra è contrastare le cattive ‘pratiche’ ed assicurare così maggior decoro alla città. 

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