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Altro che imprenditori: il partito del Pil sono gli italiani che lavorano

Prima di tutto una precisazione. I tremila imprenditori che l’altro giorno a Torino si sono riuniti perdiresì al Tav e a tutto il resto (grandi opere, medie opere, tagli alla manovra) non sono, come si è scritto con toni eccitati e frementi “Il partito del Pil”. Non rappresentano, come si legge in titoli e sommari “due terzi del Pil italiano e 1’80 per cento dell’export”. Il Pil italiano, e anche l’export, lo fanno milioni di lavoratori che in quelle imprese sono occupati.

Il retroscena – Confcommercio, i dossier del vero scontro

Si può ingannare tutti per qualche tempo o alcuni per tutto il tempo, ma non si può prendere per i fondelli tutti per tutto il tempo”. Il 29 ottobre Francesco Rivolta scrive al Consiglio confederale di Confcommercio per contestare il licenziamento deciso dal presidente, Carlo Sangalli.

Trasporti, la spesa utile è quella che riduce i costi per le imprese

II quarto convegno di Conftrasporto, la sezione di Confindustria del settore, a inizio ottobre ha visto la massiccia presenza di operatori e manager di imprese di trasporto pubbliche e private, ma anche di studiosi e autorità politiche di livello europeo, nazionale e locale.

Dieci anni di governi: cosa han fatto nel primo mese

Ogni governo, nei suoi primi trenta giorni, sa di poter contare su una forte spinta popolare. Una luna di miele. Che si tratti di larghe intese, che abbiano o meno una legittimazione elettorale, o che siano frutto di un contratto, tutti sanno di dover capitalizzare l’iniziale fiducia dei cittadini, mettendo a segno qualche manovra di impatto in grado di addolcire gli animi in vista delle inevitabili grane future.