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Data Pubblicazione: 07/11/19
Pubblicato in: Salute, Vita in Città
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Pubblicato su: IL TIRRENO CRONACA PRATO

Ci risiamo con la Dengue, la febbre tropicale il cui virus viene trasmesso attraverso le punture delle zanzare tigre. Il sindaco Matteo Biffoni ha predisposto un’ordinanza urgente per provvedere alla disinfestazione delle zone interessate in seguito all’accertamento da parte dell’Asl della presenza di un caso di Dengue. La zona è quella collocata fra la Declassata, il Soccorso e via Zarini. La disinfestazione con trattamento nei confronti della zanzara tigre (Aedes albopictus) sia su suolo pubblico che privato – informa il Comune – sarà effettuata oggi dalle 7,30 e non oltre le 15, sia nell’aria che nei pozzetti. L’area interessata comprende le seguenti strade, rese note dal Comune: via della Romita, via Napoli dal civico 34 al civico 50, fino all’incrocio con via Carlo Marx; via Palermo; via Padre Pio da Pietralcina; via Carlo Marx dall’incrocio tra via Napoli e via Siena (lato giardini pubblici); via Trieste fino all’incrocio con via Siena; via Alessandro Ferrarini, fino all’incrocio con via del Castagno; via Siena, tra via della Romita e via Trieste.Nel recente passato, l’anno nero della Dengue a Prato è stato il 2015, quando vennero registrati almeno tre casi, due dei quali nella zona delle Badie. Per il primo caso, avvenuto nel corso del mese di luglio nella zona di viale Borgovalsugana alla Pietà, la disinfestazione comportò la paralisi per molte ore di parte della zona est, con blocco del traffico in una zona nevralgica. A ottobre di quell’anno toccò alle Badie con due casi segnalati. Anche in quel caso ben tre trattamenti in orari diversi, con l’invito ai residenti di tenere chiuse le finestre nel momento del passaggio della disinfestazione e nelle ore successive, nonché di tenere al chiuso gli animali domestici. Quanto alla zanzara tigre, quest’anno ce ne sono ancora molte (non solo tigre) a causa delle alte temperature durate fino a ottobre inoltrato e alle piogge che, stagnando in punti di raccolta come vasi e tombini, aiutano la proliferazione. I consigli sono sempre gli stessi che si sentono da anni: vuotare i sottovasi, trattamenti larvicidi, prevenire le punture.

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