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Data Pubblicazione: 14/01/20
Pubblicato in: Sociale
Scritto da: Silvia Bini
Pubblicato su: LA NAZIONE CRONACA PRATO

MONTEMURLO Addio fabbriche e orti abusivi. Parte dal consiglio comunale la riqualificazione Nord Pieratti che nella zona di via Lamarmora a Fornacelle porterà alla creazione di servizi socio sanitari e co-housing per persone ’deboli’ e anziani non autosufficienti. L’area oggetto della previsione urbanistica è quella dell’ex Wonder, impresa tessile chimica da tempo dismessa, appunto nella zona di via Lamarmora a Fornacelle, che si estende su una superficie di circa 10mila metri più un’altra porzione di terreno contigua oggi occupata da orti e piccoli manufatti. Nel 2016 la presentazione del primo progetto e il via libera del consiglio comunale al quale ha fatto seguito nel 2018 la proposta del ’Borgo del dialogo tra generazioni’, il progetto del Consorzio Astir attraverso la propria società controllata E.Co.Sol. Un progetto da 13 milioni di euro non facile da far decollare che prevedeva, oltre ad una Rsa dove potranno vivere 53 ospiti, un co-housing con dieci appartamenti di varie metrature destinate ai giovani e agli anziani, un centro sperimentale per bambini da tre mesi e sei anni, un centro diurno per persone disabili. E poi ancora studi medici ed un complesso per esami strumentali e non. I lavori avrebbero dovuto partire due anni fa, ma non sono mai decollati. Per agevolare la realizzazione il consiglio comunale ha approvato una variante al progetto che viene ridotto nel volume e che porterà al posto delle fabbriche un centro dedicato agli anziani. Sparisce quindi la parte dedicata ai bambini e la previsione di costruire un asilo. «Abbiamo approvato la variante per agevolare il progetto – interviene l’assessore alle politiche sociali Alberto Fanti – Ci siamo concentrati sulla parte destinata a residenza per anziani che avrà più spazi a disposizione». Quella di via Bicchieraia è per il Comune una zona problematica, da recuperare. Con le due precedenti varianti urbanistiche, una del 2006 e una del 2016, l’amministrazione aveva definito le nuove funzioni prevedendo, oltre a quelle sportive e ricreative, anche servizi socio-sanitari per gli anziani.

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